Pregate per il Papa

Qui si parla del + e del -. Se per colpa della matematica ti hanno bandito dalla birreria, qui puoi sfogarti.
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Melkon
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Pregate per il Papa

Messaggio da Melkon » 03 apr 2005, 00:12

Oggi, sabato 2 aprile 2005, è morto il Santo Pontefice. Coloro che avevano a cuore questo santo uomo si uniscano alla preghiera di tutti i fedeli, perché ora che vede Dio possa aiutare anche noi ancora qui sulla terra a combattere la <i>Buona Battaglia</i>

in Jesu et Maria

Carlo Martinucci

MindFlyer

Messaggio da MindFlyer » 03 apr 2005, 13:19

Ehm, sì.
Ho visto il TG, grazie. Mi chiedo quando finirà il monopolio del Papa su tutte le reti nazionali.

EvaristeG
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Messaggio da EvaristeG » 03 apr 2005, 14:21

Mind, ogni tanto esageri ...

snagg
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Messaggio da snagg » 03 apr 2005, 17:08

e` naturale che sia accaduta una roba del genere , d'altronde per quanto mi faccia schifo la chiesa credo che un tributo al papa vada fatto come uomo di pace non come uomo di chiesa . Tuttavia lo squallore della televisione sta raggiungendeo dei livelli inpensabili fino ad ora

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Melkon
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Messaggio da Melkon » 03 apr 2005, 17:29

In effetti le mie parole valgono poco. Posto allora questo, sperando che qualcuno arrivi in fondo a leggerlo.



Omelia del Card. Camillo Ruini alla Messa per il Santo Padre
Basilica di San Giovanni in Laterano, 1° aprile 2005

Celebriamo questa Santa Messa per il Papa Giovanni Paolo II, Vescovo di Roma, Primate d’Italia, Pastore universale della Chiesa. Offriamo il sacrificio di Cristo per questo nostro grande Padre, fratello e amico, che ci tiene sempre nel suo cuore e che anche noi portiamo nel cuore.

Giovanni Paolo II sta affrontando la prova più difficile della sua lunga e straordinaria vita, e la affronta e la vive con quella stessa intima serenità e abbandono fiducioso nelle mani di Dio con cui ha sempre vissuto, lavorato, sofferto, gioito. In queste ore egli è più che mai il nostro Papa, il Vicario di quel Cristo che ci ha redenti con la sua passione, il servo dei servi di Dio, che è il titolo pontificio da lui tra tutti più amato.

Da dove viene quella sua incredibile forza d’animo che tanto ci stupisce, da dove viene la sua inesauribile capacità di amare e di donarsi, il suo coraggio e la sua incrollabile fiducia?

Cari fratelli e sorelle, tutto ciò viene dal rapporto concreto e vivo che unisce il nostro Papa a Gesù Cristo e a Dio Padre. La liturgia di oggi, come degli altri giorni della settimana di Pasqua, ci parla della risurrezione, di Cristo risorto dai morti che si è fatto vedere e toccare dai suoi discepoli e così li ha condotti alla fede.

Ebbene, questa è anche la fede del nostro Papa, una fede così forte e così piena, un’esperienza di Dio così intensamente vissuta, che egli, in queste ore di sofferenza, come prima in tutto il suo instancabile ministero, già vede e già tocca il Signore, già è unito al nostro unico Salvatore.

Perciò quella certezza e quella gioia che danno il tono a tutta la liturgia di questa settimana si addicono, contrariamente alle apparenze, alla sofferenza del Papa e alla nostra preghiera per il Papa. Sono la certezza e la gioia della Pasqua del Signore, della vita che vince la morte, del perdono che cancella il peccato.

Cari fratelli e sorelle, riandando con la memoria a questi quasi 27 anni di Pontificato, siamo afferrati da una gratitudine immensa, verso l’uomo Karol Wojtyla e verso Dio che ce lo ha donato. E ora, mentre preghiamo per lui, ci affidiamo anche noi, come lui, alla volontà del Signore, a quella Divina Misericordia in cui Karol Wojtyla ha sempre confidato, a quella Madre di Gesù a cui egli si è totalmente consacrato. Così la nostra speranza non sarà delusa e il vincolo di amore che ci unisce al nostro Papa in ogni caso non sarà spezzato.

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karl
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Messaggio da karl » 03 apr 2005, 18:02

Karol Woytila e' morto:nel mondo hanno compreso la sua grandezza.
In Italia (paese da poco,provinciale e pagnottista) lo hanno tirato
da tutte le parti, con una evidente e sfacciata strumentalizzazione politica.
Ma Lui ha resistito:Bravo Karol!! ,se ti contenti di fartelo dire da uno come me nemmeno degno di pulire con la lingua i tuoi passi.

MindFlyer

Messaggio da MindFlyer » 03 apr 2005, 18:50

EvaristeG ha scritto:Mind, ogni tanto esageri ...
In effetti, non è proprio un monopolio: la pubblicità delle merendine e degli assorbenti c'è ancora.

snagg
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Messaggio da snagg » 03 apr 2005, 18:54

MindFlyer ha scritto:
EvaristeG ha scritto:Mind, ogni tanto esageri ...
In effetti, non è proprio un monopolio: la pubblicità delle merendine e degli assorbenti c'è ancora.
lol

mark86
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Messaggio da mark86 » 03 apr 2005, 20:52

Mind non capisco perché posti questi messaggi che mancano di rispetto non solo al Papa ma anche a chiunque legga, è indignazione.... lascia perdere per piacere!!!!

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mattilgale
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secondo me

Messaggio da mattilgale » 03 apr 2005, 21:57

secondo me non mancano di rispetto, dicono la verità... cioè che in questi giorni tutti i tg parlano solo del papa e nulla del resto... questo lo dico anche da cristiano e penso che al papa non avrebbe fatto piacere...
vorrei aggiungere, visto che avete citato la sua omelia, che RUINI è UNA... persona poco simpatica :lol:
"la matematica è il linguaggio con cui Dio ha plasmato l'universo"

Galileo Galilei

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Messaggio da Melkon » 04 apr 2005, 16:29

mah mind, io non so se tu riesci a cogliere fino in fondo l'epocalità di questi giorni: siamo di fronte ad un giro di boa della storia, con la morte di GPII si chiude un pezzo di storia! Ora, se tu non credi che questo meriti un attimo di attenzione... Poi, ok, anche a me avrebbe fatto piacere vedere il gran premio in Bahrein (e un'altra disdetta della ferrari, cavolo...) e forse i mass media hanno un attimo esagerato, ma l'importante e avere capito, per una volta, qual'è la priorità.

E comunque su canale 5 hanno interrotto tutte le pause pubblicitarie la domenica, durante Buona Domenica.

@mattilgale: purtroppo non riesco a cogliere, per quanto mi sforzi, il tuo accenno (forse ironico?) sul Cardinal Ruini...

@karl: purtroppo, ancora una volta, mi sfugge l'<i><b>evidente e sfacciata strumentalizzazione politica</b></i>... se potessi essere più chiaro, te ne sarei grato. Per quanto riguarda invece le asserzioni all'Italia non dirò nulla, anche perchè questa pagina non voleva essere un dibattito politico.
"Bisogna vivere come si pensa, se no, prima o poi, ci si troverà a pensare come si è vissuto"
Paul Borget

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Sisifo
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Messaggio da Sisifo » 04 apr 2005, 16:34

Io sono rimasto abbastanza scandalizzato da come i mass media hanno trattato la sua morte. Cioè, credo di capire, per quel che posso, l'importanza di un simile evento, e mi tocca anche profondamente da cristiano ma c'è modo e modo di dare notizia. E poi hanno dichiarato il lutto prma che morisse. Mi sembra come minimo di cattivo gusto.

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Marco
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Messaggio da Marco » 04 apr 2005, 16:50

Ciao.

[mode=cerbero]

Tratto dalle Regole di Buona Condotta
Marco ha scritto:Una particolare attenzione va rivolta agli argomenti "sensibili" (religione, politica, convinzioni personali, ecc...) perché è molto facile urtare le opinioni altrui e molto difficile intavolare discussioni costruttive. Senza voler attuare alcuna censura preventiva, considerate seriamente la possibilità di astenervi da questo tipo di tematiche.
[/mode]

Ciao. M.
[i:2epswnx1]già ambasciatore ufficiale di RM in Londra[/i:2epswnx1]
- - - - -
"Well, master, we're in a fix and no mistake."

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dimpim
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Messaggio da dimpim » 04 apr 2005, 18:58

Scusate l'OT, ma dov'è che si può trovare il testo completo delle Regole di Buona Condotta (visto che non le ho trovate all'interno del topic "Regole elementari di utilizzo")? Potrebbero tornare molto utili. :D

EDIT: Ah-ehm... come non detto... :oops: :oops:

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Messaggio da Melkon » 05 apr 2005, 16:58

beh, non mi sembra di stare urtando opinioni altrui, riporto solo parole assolutamente non offensive nei confronti di nessuno, perché mi sembra che la morte di un Papa di Santa Romana Chiesa sia da ricordarsi ANCHE all'interno di un sito che parla di altro, come questo, anche considerando che c'è una sezione apposta(anche se in effetti più che da birreria questo è un discorso da salotto! lol)


CITTA' DEL VATICANO, 3 APR. 2005 (VIS). Alle 10.30 di questa
mattina, Domenica della Divina Misericordia, in Piazza San Pietro,
il Cardinale Angelo Sodano ha presieduto davanti a centinaia di
migliaia di persone che gremivano Piazza San Pietro, una
Concelebrazione Eucaristica in suffragio di Sua Santità Giovanni
Paolo II, che si è spento ieri sera alle ore 21.37.

Nell'omelia il Cardinale Sodano ha sottolineato che "il nostro
animo è scosso da un fatto doloroso: il nostro Padre e Pastore,
Giovanni Paolo II, ci ha lasciati. Egli, però, per ben 26 anni, ci
ha sempre invitati a guardare a Cristo, unica ragione della nostra
speranza".

"Per più di un quarto di secolo Egli ha portato in tutte le piazze
del mondo il Vangelo della speranza cristiana, insegnando a tutti
che la nostra morte non è che un passaggio verso la patria del
cielo. Là è il nostro eterno destino, ove ci attende Dio nostro
Padre".

Il Porporato ha affermato: "Questa è la nostra fede, questa è la
fede dei cristiani. Il dolore nostro si trasforma subito in un
atteggiamento di profonda serenità. Di tale serenità sono stato
anch'io testimone sostando in preghiera di fronte al letto del Santo
Padre nell'ora dell'agonia, la serenità dei santi, la serenità che
proviene da Colui che ci ha detto: 'Io sono la Risurrezione e la
vita. Colui che crede in me, non morirà in eterno'".

"La fede, miei fratelli, ci invita a levare il capo ed a guardare
lontano, a guardare in alto! E così, oggi, mentre piangiamo la
dipartita del Papa che ci ha lasciato, apriamo il cuore alla visione
del nostro eterno destino. (...) Noi sappiamo, che, per quanto
peccatori, abbiamo accanto a noi la misericordia del Padre che ci
attende. È questo il senso dell'odierna festa della Divina
Misericordia, istituita proprio dal compianto Papa Giovanni Paolo
II, come una delle eredità del suo Pontificato per sottolineare
quest'aspetto così consolante del mistero cristiano".

"In questa Domenica, sarebbe commovente rileggere una delle sue
Encicliche più belle, la 'Dives in misericordia', offertaci già nel
1980, nel terzo anno del suo Pontificato". In questo documento, ha
ricordato il Cardinale Sodano, Giovanni Paolo II "ci invitava a
guardare il Padre che è 'misericordioso e Dio di ogni consolazione,
che ci conforta in ogni nostra tribolazione'" e a "Maria, la Madre
della Misericordia".

Il Cardinale Sodano ha ricordato le numerose volte in cui il
Papa "ha ripetuto in questi anni che i mutui rapporti fra gli uomini
e fra i popoli non si possono basare solo sulla giustizia, ma
debbono essere perfezionati dall'amore misericordioso, che è tipico
del messaggio cristiano. Ed e per questo che Giovanni Paolo II, ha
condotto la chiesa del terzo millennio cristiano ad essere un nuovo
Buon Samaritano sui cammini del mondo, sulle strade di un mondo
sconvolto ancora oggi da guerre fratricide. E così che il Papa è
diventato il cantore della civiltà dell'amore, vedendo in tale
termine una delle definizioni più belle della 'civiltà cristiana'.
Sì, la civiltà cristiana è la civiltà dell'amore, a differenza
radicale di quelle civiltà dell'odio che sono state conseguenze nel
secolo XX di tante ideologie".

"Dal cielo, Egli vegli sempre su di noi e ci aiuti a 'varcare
quella soglia della speranza' di cui tanto ci aveva parlato. Questo
suo messaggio rimanga per sempre scolpito nel cuore degli uomini
d'oggi. A tutti, Giovanni Paolo II ripete ancora una volta le parole
di Cristo: 'Il Figlio dell'Uomo non è venuto al mondo per
giudicarlo, ma per salvarlo'".

Il Porporato ha ricordato infine che: "Giovanni Paolo II ha
diffuso nel mondo questo Vangelo di salvezza, invitando tutta la
Chiesa a chinarsi sull'uomo d'oggi per abbracciarlo e sollevarlo con
amore redentivo. Sia nostro compito raccogliere il messaggio di chi
ci ha lasciato e farlo fruttificare per la salvezza del mondo!"

"E al nostro indimenticabile Padre noi diciamo" - ha concluso il
Cardinale Sodano - "con le parole della Liturgia: 'In Paradiso ti
conducano gli Angeli!' 'In Paradisum deducant te Angeli'! Un coro
festoso ti accolga e ti conduca nella Città Santa, la Gerusalemme
celeste, perché là tu abbia una requie eterna. Amen!".

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