osservazione sui libri: piccola discussione

Qui si parla di libri, film, fumetti, documentari, software di argomento matematico o scientifico.
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secondo voi perche' omettono certi passaggi non banalissimi nelle dimostrazioni?

per risparmiare pagine?
2
8%
perche' l'autore si scoccia?
7
29%
per fare bella figura con i colleghi?
3
13%
perche' l'autore si scorda inq uanto troppo evidente agli occhi della sua mente?
9
38%
perche' l'autore si dimentica e basta?
0
Nessun voto
perche' l'autore non si ricorda tutti i passaggi?
1
4%
per stimolare il lettore a ricordarsi i richiami omessi?
1
4%
altro (giustificare)
1
4%
 
Voti totali: 24

germania2002
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osservazione sui libri: piccola discussione

Messaggio da germania2002 » 18 nov 2005, 17:32

regaz, non so se postarlo qui o da altre parti, ma riguarda la cultura matematica (quasi)

Allora, io confrontando molti libri in biblioteca su uno stesso argomento (e il giusti e' troppo complicato, e l'adams troppo semplice, il marcellini sbordone va bene ma e' in prestito, etc..) per cavarne qualcosa, mi sono accorto di cio' (scusate l'italiano ma sono scarso).

Molti libri, piu' volte (in diversi punti da libro a libro ovviamente), nel dimostrare un qualcosa fanno cosi':

dati due passaggi in una dimostrazione, successivi e consequenziali

-Passaggio A implica una data operazione A'

-Passaggio B implica una data operazione B'

Spesso, tra il pass. A e il pass B manca un passaggio intermedio C con una data operazione C'.
Ora, se quest'operazione e' veramente banale (una messa in evidenza, un prodotto notevole, una semplificazione di max 2-3 fattori, etc..) in effetti si puo' anche saltare per non appesantire la lettura e mantenere sveglio il lettore.
Ma, alcune volte, il passaggio C non e' proprio banale (almeno per me). Cioe' alcune volte richiama una definizione, il risultato di un teorema precedente, una delle ipotesi, per giustificare il passaggio successivo, insomma un operazione che non e' visibile immediatamente, ma i libri la omettono.

Ora mi chiedo, perche'?
per risparmiare pagine?
perche' l'autore si scoccia?
per fare un libro che non ha una lettura lineare (cioe' io intendo scorrevole facilmente) per fare bella figura con i colleghi?
perche' si scordano di metterla in quanto, per l'autore, troppo evidente?
perche' si scordano?
perche' alla fine non sanno fare la dimostrazione e se la ricordano a memoria (molto improbabile, pero' non si sa mai)?
per stimolare il lettore a ricordarsi le cose?
altri motivi..

secondo voi perche'?
secondo me e' probabile che si scocciano di scrivere tutto e tendono a sintetizzare oppure perche' per loro e' troppo evidente.
Ultima modifica di germania2002 il 21 nov 2005, 18:17, modificato 1 volta in totale.

Vasya
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Messaggio da Vasya » 21 nov 2005, 12:55

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germania2002
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Messaggio da germania2002 » 21 nov 2005, 18:18

fatto :)

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EUCLA
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Messaggio da EUCLA » 06 dic 2005, 18:48

allora non sono io deficente ma è un opinione comune...qst mi rallegra...cmq penso x risparmiare pagine :lol:

pleiade
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Messaggio da pleiade » 13 dic 2005, 20:56

...perchè sono cose che danno per scontate...ma per molti scontate non sono. . . e per i compagni di classe meno perspicaci bisogna fare sempre le "traduzioni" delle dimostrazioni del manuale, tanto che alla fine il libro rimane nella libreria tutto l'anno, usato ogni tanto per fare esercizi prima del compito...e bho!!!

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