fermat in tre righe

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gordio
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fermat in tre righe

Messaggio da gordio » 23 ago 2005, 07:54

dal corriere http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scie ... rmat.shtml
Due anni di tempo agli altri matematici per confutare il risultato

Risolto il teorema di Fermat?

A venirne a capo sarebbe stato uno studioso russo. In sole tre righe la sua soluzione, ispirata dal teorema di Pitagora


MOSCA - Forse trovata la soluzione al «Grande teorema» di Fermat, vero e proprio rompicapo da oltre quattro secoli per i matematici di tutto il mondo. La formula dubitativa è doverosa perchè, affinchè la soluzione sia sancita come tale bisognerà aspettare due anni, tempo concesso dalla comunità scientifica internazionale a chi volesse provare a confutarla.
A proporsi come solutore del teorema è stato il matematico russo Aleksandr Ilin, professore di matematica applicata all'università di Omsk (Siberia occidentale) ed esperto di balistica. La formula risolutiva di Ilin e riportata dal periodico moscovita Novaya Gazeta prende spunto dal teorema di Pitagora ed è sorprendente lineare, tanto da occupare tre sole righe nella sua versione sintetica.

Il Grande teorema di Fermat prende il nome dal matematico francese del '600 Pierre de Fermat, padre della teoria delle probabilità. Esso implica che non esista nessuna terna di numeri interi non nulli per cui sia soddisfatta l'uguaglianza 'x elevato alla n + y elevato alla n = z elevato alla n con n superiore a 2. Ilin non è il primo studioso ad affermare di aver trovato la soluzione: primo tra essi, già nel 1993, il matematico Andrew Wiles si era «sbilanciato» in questo senso.
22 agosto 2005

che ne pensate?
ma Wiles non aveva dimostrato davvero il teorema? (che e` diverso da ´´sbilanciarsi``)

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HiTLeuLeR
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Re: fermat in tre righe

Messaggio da HiTLeuLeR » 23 ago 2005, 10:17

gordio ha scritto:[...] ma Wiles non aveva dimostrato davvero il teorema?
Sì, nel senso che la comunità matematica internazionale, dopo minuziosi e ripetuti esami autoptici, si è espressa favorevolmente a riguardo della correttezza formale della sua intricatissima prova. Questo, tuttavia, non significa affatto che la sfida posta dall'ultimo teorema di Fermat si sia conclusa con Wiles: che molta gente, matematici di professione come semplici appassionati, sono ancor oggi alla ricerca della perduta dimostrazione di Fermat, che certo non ne sapeva una cippa di curve ellittiche e forme modulari (sempre ammesso che quel cianciaballe del francesino ne avesse trovata una per davvero). In fondo, l'aspirazione più grande di un uomo di scienza non dovrebbe forse esser quella di poter leggere alla fine dalle pagine del Libro?

pirignao
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Messaggio da pirignao » 23 ago 2005, 10:19

ma Wiles non aveva dimostrato davvero il teorema? (che e` diverso da ´´sbilanciarsi``)
Wiles lo ha dimostrato per davvero: ma si ritiene che la sua dimostrazione non sia quella che Fermat non scrisse nel margine della pagina perchè troppo piccolo per contenerla. In effetti Wiles ha usato degli strumenti matematici che all'epoca di Fermat erano ancora sconosciuti: molto più facile immaginare che Fermat possedesse una mirabile dimostrazione quasi elementare - se confrontata con quella di Wiles - e sicuramente molto più corta.

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FrancescoVeneziano
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Messaggio da FrancescoVeneziano » 23 ago 2005, 10:58

http://2005.novayagazeta.ru/nomer/2005/ ... -s00.shtml

è l'articolo della novaya gazeta con la "dimostrazione".
Riporto la "dimostrazione" malamente tradotta in inglese da un traduttore automatico.

I advise those who is not so alien mathematicians, to check up Ilyin's calculations alone with a paper leaf. Probably, it will demand from you some pressure, but it will be voznagrazhdeno, probably, you become witnesses of a birth of a miracle.
So, it is required to prove, that if X and Y - integers in equation X n + Y n = Z n, Z, at n it is more 2, - always not the whole. Before to undertake for the Farm, we shall repeat theorem Pifagora: " the Square of a hypotenuse is equal to the sum of squares of cathetuses ". We have the right to use any variables for its writing. We shall write down it thus: X 2 + Y 2 = R 2, where X, Y, R - integers, and Z, the Farm, - not approves the whole. We shall try to prove. Clearly, Z it is not equal R at the same X, Y. Legkodokazuemo algebraically, and simply logically, that Z always it is less, than R. When we erect X and Y in higher degree we multiply them by themselves. Then them we put and we receive Z in the same degree n. And at erection in it R each of composed should be increased on R which is more, than X and Y.
For example, R 3 = (X 2 + Y 2) R = X 2 R+Y 2 R.
What does Ilyin do? Anything especial. Writes down lengths of the parties of triangle XYR in a trigonometrical kind: X = R sin A, Y = R cos A. So, Z n = X n + Y n = R n (sin A + cos A). What is the root, you have not forgotten?
Perfectly. Z = R ?sin A + cos A. Earlier we have proved, that Z always it is less R, so, sin A + cos A <1. Such trigonometrical function can be found in any textbook of mathematics of the senior classes and to be convinced under the schedule or the table, that if value of function <1 corner A is more than 60 and less 90 degrees. And what will occur in this case to a right angle In, being between cathetuses? It more any more will not be to straight lines and it will appear in the same limits: 60 o <B <90 o. Not without reason in fact " ninety, sixty, " it is considered ninety an ideal of harmony. It is a silly joke that you have a little relaxed. Because we are already close to finish. Any ninth-grader at whom on the mathematician above a three, straight off will reproduce to you the formula of a parity of the parties of triangle Z 2 = X 2 + Y 2 - 2 XY cos B. We shall consider expression. At 60 o <B <90 o cos B - number not the whole. So, and Z inevitably is those at whole values X and Y. As was to be shown.



A me sembra una colossale stupidaggine, con almeno 2 errori facilmente identificabili (dimentica gli esponenti nei seni e coseni, e utilizza il teorema di Carnot con Z invece che con R).

Il buon Fermat si era sicuramente sbagliato quando credeva di aver trovato una dimostrazione, e i giornali italiani (gli unici a riportare questa bufala) hanno sicuramente fatto male a pubblicare questa notizia senza uno straccio di controllo.
Wir müssen wissen. Wir werden wissen.

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Paoloca
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Re: fermat in tre righe

Messaggio da Paoloca » 24 ago 2005, 07:41

gordio ha scritto:che ne pensate?
ma Wiles non aveva dimostrato davvero il teorema? (che e` diverso da ´´sbilanciarsi``)

Nel '93 Wiles propose per la prima volta la sua soluzione ma c'era un errore. L'anno dopo venne quella definitiva.

x86
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Re: fermat in tre righe

Messaggio da x86 » 27 ago 2005, 12:16

HiTLeuLeR ha scritto:(sempre ammesso che quel cianciaballe del francesino ne avesse trovata una per davvero)
Di' la verità,la storia del francesino fa presa su tutti tu incluso :D . Che ne pensi della dimostrazione del russo?
2+2=5 (for very large values of 2)

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Sisifo
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Messaggio da Sisifo » 28 ago 2005, 14:40

Io non me ne intendo troppo, ma il francesino non era per niente uno scemo...

Comunque modulo errori del traduttore automatico (e che errori? di vocaboli?) la dimostrazione fa acqua da tutte le parti.

Azarus
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Messaggio da Azarus » 31 ago 2005, 22:05


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Messaggio da Sisifo » 01 set 2005, 07:41

Mah... oltre all'errore che hanno descritto, non ce n'è un altro (ben più grossolano)?

Cioè, se x e y sono interi, chi ci dice che lo sia anche r? Il teorema di Pitagora non lo garantisce assolutamente!

ma_go
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Messaggio da ma_go » 01 set 2005, 09:09

e se anche r fosse intero, chi dice che la moltiplicazione tra un intero e un reale minore di uno non possa dare un intero?? :D

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