Piano Nazionale... Informatica?

Qui si parla del + e del -. Se per colpa della matematica ti hanno bandito dalla birreria, qui puoi sfogarti.
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HiTLeuLeR
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Messaggio da HiTLeuLeR » 13 mag 2007, 22:48

Agi_90 ha scritto:[...] è incredibile come le materie scientifiche siano messe in secondo piano da quelle umanistiche [...]
Ma siete proprio certi che sia vero? Da quel che leggo e dalla maniera in cui scrivete, si direbbe piuttosto che a scuola non facciate proprio una mazza, né delle une né delle altre... :|

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theGiallo
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Messaggio da theGiallo » 13 mag 2007, 22:59

HiTLeuLeR ha scritto:
Agi_90 ha scritto:[...] è incredibile come le materie scientifiche siano messe in secondo piano da quelle umanistiche [...]
Ma siete proprio certi che sia vero? Da quel che leggo e dalla maniera in cui scrivete, si direbbe piuttosto che a scuola non facciate proprio una mazza, né delle une né delle altre... :|
non sono messe in secondo piano nel liceo ma in generale, il latino lo si fa un po' ovunque, dove ci sia una scuola che si vuole formi persone dotte, la matematica si fa un po' ovunque ma bene veramente solo nel PNI e forse nel brocca nn so, e nel resto si fa da schifo. l'informatica? alle olimpiadi di informatica partecipano solo i geometri mercurio e gli scitec.... e noi del PNI non siamo neanche in grado di leggerne il testo....
non è indecente? poi ci si lamente che le iscrizioni alle facoltà scientifiche, in particolare mate, sono penosi.
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marcuz
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Messaggio da marcuz » 14 mag 2007, 16:51

Comunque per la matematica sono abbastanza soddisfatto, il programma è sensibilmente diverso da quello del tradizionale.

La cosa più triste è vedere una marea di gente che iscrive i propri figli (mediamente privi di idee e curiosità) al PNI perchè "L'informatica è importante" e "L'informatica è il futuro", frasi che aleggiano inquietanti nel senso comune insieme a "Ma un liceo è un liceo" e "... E comunque il latino serve" (anche se sul latino e sulle materie umanistiche in generale la penso un po' diversamente da voi). La tragedia è che il senso comune contagia anche chi insegna, per cui la tua "informatica" al liceo sarà l'ECDL, che "ormai è un requisito nel mondo del lavoro" e "te la chiedono all'università".

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MindFlyer

Messaggio da MindFlyer » 14 mag 2007, 19:20

MiScappaLaCacca ha scritto:conta poi che le cose di "informatica" che si fanno al liceo sono assolutamente inutili... pascal... oddio... che cazzo serve non lo sa neppure lui... ricordo che lavorava addirittura in dos... ahahah
Perché dici che il Pascal è inutile? Secondo me, tra tutti i modi di avvicinarsi all'informatica, imparare il Pascal è uno dei più proficui, per un liceale.
Forse il vero problema sta a monte, ed è che pochissimi liceali hanno un'idea di cosa sia l'informatica, e di ciò che dovrebbe insegnare un corso d'informatica. Non dico poi delle capacità di valutare la bontà di un corso d'informatica...

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theGiallo
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Messaggio da theGiallo » 14 mag 2007, 20:01

beh io non sono "contro" le materie umanistiche, è solo il latino. Filosofia mi piace, italiano anche, storia idem e penso sia importantissima per ottenere una società consapevole, ma il latino NO!!! che poi mi vengono a dire che il latino serve anche per informatica! non centra niente con l'informatica!!! in 1° la proff ci disse che tra le altre cose era importante xkè è la lingua della chiesa!! :shock:

certo il pascal è un buon approccio per l'informatica, xò in sè è inutile... visto che dobbiamo imparare potremmo imparare qualcosa di utile in sè stesso... poi certo non so se java o c++ siano i migliori, se il migliore è pascal daccordo!

io cmq preferisco studiare java, anche se prima mi sono letto un manualino di javascript.

e poi certo il latino completa la cultura di una persona, ma al liceo c'è già tanta roba che non centra niente con le materie scientifiche, xkè appesantire il percorso per l'università quando quasi nessuno vorrebbe studiare latino. magari ci fossero le scuole come quella di HP dove puoi scegliere alcune materie come all'uni!!!
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MindFlyer

Messaggio da MindFlyer » 14 mag 2007, 20:22

Ma perché dite tutti che il Pascal è inutile? Dove sono le argomentazioni? Secondo me, per chi vuole imparare a programmare, è l'alternativa migliore al C. Penso che l'unico motivo per cui tradizionalmente s'insegni il Pascal e non il C sia perché è leggermente più mnemonico e non ha una sintassi così potente da permettere espressioni troppo "offuscate".

Riguardo al latino, a me dicevano che è una palestra per la mente, ed aiuta a ragionare. Peccato che a dirmelo fosse solo la gente che cercava d'insegnarmelo! A conti fatti, ciò che mi hanno lasciato 5 anni di latino è un certo "feeling" nell'indovinare l'etimologia di qualche parola. Un po' pochino... :shock:

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Messaggio da theGiallo » 14 mag 2007, 20:35

per il latino: esatto! proprio quello che intendo!!!

il pascal non è inutile dico solo che è obsoleto, che ci sono troppe cose diverse da dichiarare troppe cose da scrivere, poi certo io non ho le competenze per giudicarlo, ma da quel poco che ho visto preferisco java, anche se per le cose più semplici si fa prima con pascal, o meglio con un prog tipo excel o calc.

un altro problema è che uscendo da un liceo scientifico non si è preparati per l'informatica neanche come impostazione mentale. sì un pochino con la matematica, ma poco poco e con il latino si impara solo ad eseguire orridi passaggi meccanici.

il latino!! che crea confusione e basta! altro che chiarire la sintassi e l'uso dell'italiano! in inglese mandi a pu**ane la semplicità e incasini tutto, in italiano non ti ricordi la grammatica italiana ma quella latina. a me ndrebbe benissimo fare letteratura latina, ma in traduzione e compresa in Italiano!
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marcuz
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Messaggio da marcuz » 14 mag 2007, 21:26

theGiallo ha scritto:per il latino: esatto! proprio quello che intendo!!!
a me ndrebbe benissimo fare letteratura latina, ma in traduzione e compresa in Italiano!
Ecco è quello che penso anche io, apprezzo molto la letteratura latina e penso che effettivamente sia un dovere insegnarla anche nei licei scientifici, ma forse la lingua latina è un argomento troppo specialistico per chi affronta un indirizzo scientifico, mentre magari non lo è per chi fa un liceo classico.

Non ho mai creduto che il latino potesse insegnarmi un metodo particolare di pensiero o facilitare in qualche modo lo sviluppo delle capacità logiche, non più di quanto potrebbe fare qualsiasi altra lingua viva e diffusa (una seconda lingua straniera no eh?).

A me non sta antipatico il Pascal ma avendo iniziato col C non ho sentito la necessità di studiarlo più di quanto mi servisse per la scuola (magari tradurre qualche programmino dal C al Pascal per farlo capire al professore :))
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MindFlyer

Messaggio da MindFlyer » 15 mag 2007, 02:59

theGiallo ha scritto:il pascal è un buon approccio per l'informatica, xò in sè è inutile...
theGiallo ha scritto:il pascal non è inutile
LOL. :wink:
A parte questo, non confondiamo i linguaggi di programmazione come Pascal, C, Java con i fogli di calcolo come Excel! Se non è ben chiara la differenza tra questi, non si può nemmeno impostare un discorso sensato a favore o contro l'insegnamento del Pascal nei licei.
Quanto al Java, io sono convinto che prima di imparare la programmazione ad oggetti sia necessaria una certa esperienza nella programmazione non ad oggetti. Cominciare subito con la prima sarebbe come voler imparare a correre senza nemmeno sapersi reggere in piedi. Col Java si corre il rischio di farsi un'idea troppo confusa di un panorama troppo vasto, perdendosi tra classi, metodi e istanziazioni, mentre usando il Pascal è più facile padroneggiare i concetti fondamentali della programmazione. E partendo dal Pascal è anche più facile rendersi conto di come la programmazione ad oggetti, il polimorfismo etc siano la naturale evoluzione dei paradigmi storicamente precedenti.

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SkZ
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Messaggio da SkZ » 15 mag 2007, 10:49

forse sarebbe meglio dare la possibilita' di scelta ai ragazzi tra C e pascal.
forse il C sara' piu' impegnativo, ma da' grandi soddisfazioni e chi e' in grado di affrontarlo dovrebbe avere la possibilita' di farlo.
gia' e' cosi' costrante i programma di matematica e fisica al liceo (almeno ai miei tempi).

per la semplicita' di utilizzo tra programmi scritti in C e fogli elettronici, dipende da te: io riesco a scriverti un programma per fare una serie di calcoli in 5/10 min ormai
impara il [tex]~\LaTeX[/tex] e mettilo da par[tex]\TeX~[/tex]

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Messaggio da phi » 15 mag 2007, 11:55

Uhm, non faccio un post che risponda quotando affermazioni precise perché ho letto questo thread tutto in una volta, e mi è difficile associare ciascuna idea a chi l'ha espressa e dove. :D
Per quanto riguarda la troppa importanza attribuita alle materie umanistiche... beh, un attimo. Ci si lamenta sempre che "gli insegnanti di lettere spesso si vantano quasi di 'non aver mai capito nulla di matematica', mentre se un matematico non sa l'Italiano è un ignorante"; ora, sono perfettamente d'accordo che non capire un tubo di matematica non sia certo motivo di lode. Ma nemmeno non saper parlare/scrivere come si deve in Italiano lo è. Voglio dire che le ore di "materie letterarie", se sfruttate bene, sono un arricchimento indispensabile per un futuro matematico, un futuro fisico, un futuro ingegnere, un futuro filosofo: servono per formare una persona. Che poi siano generalmente usate in maniera pessima, sono io la prima a riconoscerlo.
Il Latino (inteso come grammatica e traduzione) è un allenamento come un altro per certe capacità linguistiche e di ragionamento; se fatto bene non è certo inutile, e se lascia soltanto vaghi ricordi di strane etimologie, beh, c'è qualcosa che non va (tipicamente nello studente e/o nel professore). Che poi le stesse capacità si possano allenare in modi tutto sommato più proficui per chi vuole intraprendere un percorso di tipo scientifico... beh, come no, se ne può discutere. Magari insegnare decentemente una lingua straniera (cosa che non ho quasi mai visto fare, nonostante tutte le prof d'inglese che ho conosciuto) sarebbe una buona idea.
Comunque penso che il tipo di scuola, il tipo di sperimentazione che si scelgono contino davvero poco.
Io ho fatto il classico e studio matematica in università. Mi hanno insegnato bene greco e (un po' di) biologia, bene italiano e latino per un paio d'anni, piuttosto male tutto il resto. Tutto quello che davvero ho voluto imparare nei cinque anni di liceo, l'ho imparato da autodidatta. Per me il numero di ore assegnate a una materia ha poca influenza sulla qualità del suo insegnamento: dipende dai professori (da quanto sono bravi, e non dalla laurea che hanno).
Tra l'altro al momento della scelta delle superiori ero un po' indecisa fra classico e scientifico "proteo"; non so se esista da voi, ma non c'è latino e ci sono un bel po' di ore di scienze MFN, mattilgale saprebbe dirvi di più. :wink:

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Messaggio da theGiallo » 16 mag 2007, 15:45

mi scuso per la contraddizione, intendevo dire che il pascal, per quello che ho visto io, e ho visto veramente poco, può tranqiullamente essere sostituito da qualcos'altro, quindi tantovale imparare qualcos'altro, visto che è + moderno, come C++ o Java. Ma per imparare certo si può iniziare con qualsiasi cosa, basta che si riesca a iniziare a programmare.

Ci sono un sacco di cose interessanti che vorremmo imparare, ma visto che sono troppe e il tempo fugit è bene selezionare quelle più utili e produttive per il nostro futuro e lasciare le altre all'autoditattismo[esiste la parola?] nel tempo libero.
Tutto quello che davvero ho voluto imparare nei cinque anni di liceo, l'ho imparato da autodidatta.
non è una bella cosa, non dovrebbe essere così, e comunque il n° di ore conta, poichè fare 4 ore di latino e 3 di matematica per uno che ha scelto lo sci perchè non gli piacciono le materie letterarie [non è il mio caso] non è divertente. alle medie avevo una proff di mate che non insegnava quasi nulla e in prima liceo sono vissuto di rendita perchè studiavo da solo.

Se non mi mettessero di fronte argomenti nuovi, ad esempio di mate,non so se li studierei e ne verrei a conoscenza visto che averi dell'altro da fare{questo nel caso in cui avessi tante h di lat e poche di mate}

Il liceo è solo una via stretta e angusta per poter arrivare alla piazza delle università, se non passi di lì non ci arrivi e il suo scopo è insegnarci a studiare dandoci delle basi culturali per la vita, ma se ci prepara anche alle singole materie utili per il futuro non mi lamento.
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iranim
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Messaggio da iranim » 18 mag 2007, 19:13

io faccio il PNI, sn in quarta, di informatica ne facciamo pokina pokina...
fisica la facciamo dalla prima, ma il punto è ke nel triennio stiamo rifacendo gli argomenti ke abbiamo fatto al biennio... + approfonditi, certo, ma allora a cs è servito farli al biennio? boh...

Sherlock
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Messaggio da Sherlock » 18 mag 2007, 20:03

Io sono PNI e se fosse per loro non saprei nemmeno accendere il pc...
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Catania 10/10/07

Io: Perché vuoi fare il matematico?
Lui: Se sei un dottore e qualcuno sta male ti svegliano la notte, se sei un ingegnere e crolla un ponte ti rompono ma se sei un matematico [b]CHI TI CERCA???[/b]

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Messaggio da theGiallo » 20 mag 2007, 13:19

iranim ha scritto:io faccio il PNI, sn in quarta, di informatica ne facciamo pokina pokina...
fisica la facciamo dalla prima, ma il punto è ke nel triennio stiamo rifacendo gli argomenti ke abbiamo fatto al biennio... + approfonditi, certo, ma allora a cs è servito farli al biennio? boh...
serve per iniziare a capire la fisica, a entrarci dentro, per poi poter fare + cose +approfonditamente. fidati che serve
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