Mate, Fisica le fa chi non ha le capacità di fare Ingegneria

Qui si parla del + e del -. Se per colpa della matematica ti hanno bandito dalla birreria, qui puoi sfogarti.
AleX_ZeTa
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Messaggio da AleX_ZeTa » 11 giu 2005, 14:45

sta parlando delle olifis 2003 o 2004, non ricordo... comunque non di quelle di quest'anno
"E se si sono rotti i freni?"
"Se si sono rotti i freni non ci resta che l'autostop e il viaggio si complica. Faremo il giro del mondo a piedi."

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Wilddiamond
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Messaggio da Wilddiamond » 16 giu 2005, 13:28

2003, direi!:)
karotto ha scritto:Io invece (che sto ad Ingegneria civile) [...]
Questo per chi voleva sapere cosa si facesse a livello matematico-fisico in una facoltà di Ingegneria
fph ha scritto:Grazie per averci informati... un po' di "dati" in piu' fanno sempre comodo.
Per avere quindi un altro po' di dati:a ingegneria aerospaziale qui a Pisa, se scegli al triennio il curriculum generale(quello applicativo lo sconsiglierei fortemente), nei tre anni, tra gli altri, devi dare i seguenti esami matematico-fisici: Analisi I, Analisi II, Geometria, Fisica I, Fisica II, Meccanica Razionale(con in piu' una trattazione dei sistemi continui deformabili, quindi anche fluidi, ecc...), Termodinamica, Fluidodinamica(non vedo l'ora, dev'essere una figata.....!). In piu' tra gli opzionali ci sono Metodi Numerici, Calcolo delle Variazioni, Equazioni Differenziali.
-- Io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare --

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desko
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Messaggio da desko » 18 ott 2005, 16:10

E quindi? a cosa ti sei iscritto?
Io mi sono iscritto ora al forum e quindi non posso più esserti d'aiuto, ma l'impressione che ho è il contrario: amici e parentii di fronte ad uno studente di Ingegneria fanno i complimenti per la scelta impegnativa, di fronte al Matematico invece ammutiliscono in un silenzio reverenziale, non si senono nemmeno degni di rivolgere la parola (vabbeh, ho esageratoun attimo).
Che è come dire che gli ingegneri sono i più fighi, ma i matematici sono di un'altra categoria.
I fisici di solito sono come una via di mezzo, più vicini agli uni o agli altri a seconda dei casi.

Io avevo provato ad entrare alla normale, ma senza impegno e quelli là mi hanno rifiutato perché non mi meritano.
Poi, nell'indecisione fra matematica ed ingegneria ho avuto le palle di scegliere la prima, mentre andare su ingegneria mi sarebbe sembrato un seguire la massa, mi sarebbe sembrata una non-scelta.

Per il lavoro in effetti il mercato è molto più aperto per gli ingegneri che per noi matematici, ma pesando col numero di laureati ogni anno non so se rimangono in vantaggio loro.
Io sono convinto che tutte le aziende abbiano bisogno di uno o più matematici, ma non lo sanno ancora. La vera innovazione tecnologica nell'industria passa attraverso l'innovazione nella matematica utilizzata.
"Caso è lo pseudonimo usato da Dio quando non vuole firmare col proprio nome"

QuantumGravity
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Messaggio da QuantumGravity » 04 mar 2006, 04:01

ELOGIO ALLA MATEMATICA.

Studio Fisica e mi piace tanto la Matematica.

Chiariamo subito una cosa: l'ingegneria altro non è che una semplice (mica tanto) applicazione dei fenomeni fisici, da noi studiati e compresi.

Un Fisico studia un fenomeno perchè ne è incuriosito, e perchè ha la capacità(intelligenza) di capirlo pienamante. Un Fisico è incuriosito dal mondo che lo circonda. Un Fisico è uno Scienziato (se ha il dottorato di ricerca).


Un ingegnere è un tipo vagamente intelligente che applica le leggi scoperte dai Fisici, per costruire dispositivi per uso pratico (e in questo modo guadagna un sacco di soldi).


I Matematici sono persone straordinariamente intelligenti (quelli bravi si intende), che trovando elementari i problemi della realtà fisica, sono portati a creare nuovi mondi, complessi, affascinanti ed astratti, nei quali possono far esplodere tutta la loro intelligenza ed appagare i loro istinti intellettuali.

Inoltre, la comprensione e gli sviluppi della Fisica sono stati ottenuti applicando teorie matematiche (già esistenti o create ad'hoc). E tutte le applicazioni ingegneristiche sono state a loro volta ottenute applicando teorie fisiche già esistenti (e mai create ad'hoc).



La morale della favola è: se c'è qualcuno che ha le Palle, quelli non sono certo gli ingegneri. Questi ultimi si accontentano degli avanzi dei Fisici e dei Matematici.!!!

MindFlyer

Messaggio da MindFlyer » 04 mar 2006, 06:40

QuantumGravity, ma non puoi dormire di notte?
E se te lo dico io, c'è da preoccuparsi...

QuantumGravity
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Messaggio da QuantumGravity » 04 mar 2006, 14:19

La notte non è fatta per dormire. Mi sono appena svegliato.

afullo
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Messaggio da afullo » 23 mar 2006, 23:23

Secondo me da un punto di vista degli sbocchi lavorativi le lauree in Matematica e in Fisica quasi si equivalgono. Certo, un laureato in Fisica non potrà insegnare Teoria dei Numeri all'università (visto che è una materia prettamente matematica), così come un laureato in Matematica difficilmente lo si potrà vedere in ambiti prettamente fisici, ma come sappiamo i due campi hanno molto in comune e così le occupazioni che li riguardano. Discorso diverso per i vari tipi di Ingegneria, i quali portano a campi più pratici. Un ingegnere e un matematico/fisico possono sicuramente trovare occupazione all'interno della stessa azienda, ma si troveranno a svolgere ruoli diversi, in un certo senso sono complementari. Diciamo che nel mondo d'oggi servono sia ingegneri (più pratici) sia matematici/fisici (più teorici). La purtroppo diffusa opinione comune che una laurea in ingegneria, magari di un indirizzo recente come quello delle telecomunicazioni, valga più di una laurea "classica" in matematica o in fisica porta a vedere le cose in maniera distorta, ma si rischia soltanto di trovarci senza matematici/fisici e con un sovrannumero di ingegneri una parte dei quali, inevitabilmente, non riesce a trovare un lavoro consono al suo livello.

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gatsu
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Messaggio da gatsu » 08 mag 2006, 16:02

Io studio ingegneria ma mi rendo conto che la matematica ke si fa e' basilare e ci si limita alle applicazioni pratiche senza magari approfondire sul perche' delle cose. E soprattutto si fanno materie inutili (x esempio ECONOMIA) ke potrebbero essere rimpiazzate con qlc corso di approfondimento di matematica.

Mi piacerebbe capirci qlc di + di matematica...1 po' per la scuola e un po' xke' mi piace --> e di lacune ne ho parecchie!! :roll:

Cmq sia secondo me non si puo' fare un "paragone" ---> matematica e ingegneria hanno entrambele loro difficolta' solo che operano in campi diversi.

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dimpim
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Messaggio da dimpim » 09 mag 2006, 12:12

Già, anche secondo me un paragone tra le tre discipline è insensato. Voglio dire: non è che i più fighi fanno questo, i meno fighi fanno quell'altro... Dire che gli ingegneri si accontentano degli avanzi dei matematici e dei fisici secondo me è errato, perché sfruttano quelle conoscenze (se vogliamo "basilari") per poter creare innovazione tecnologica, cioè esattamente ciò per cui si sono laureati.
Un matematico invece può non essere interessato alle applicazioni prettamente pratiche di campi, anelli, etc., per cui approfondisce la parte teorica.

Insomma, volendo fare un paragone, secondo me è un po' come dire: i poeti sono più svegli degli scrittori, perché a fare romanzi son capaci tutti, a scrivere belle poesie no.
Non è niente vero: c'è chi si trova meglio a scrivere poesie e chi a scrivere romanzi, ma realizzare delle vere opere d'arte è difficile in entrambi i campi.

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