Mate, Fisica le fa chi non ha le capacità di fare Ingegneria

Qui si parla del + e del -. Se per colpa della matematica ti hanno bandito dalla birreria, qui puoi sfogarti.
carro bestiame
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Messaggio da carro bestiame » 21 mag 2005, 13:19

Franchifis ha scritto:Pero' uno a cui piace matematica potrebbe decidere di "sacrificarsi" ed iscriversi ad ingegneria per studiare qualcosa che lo interessa di meno ma che offre maggiore stabilita' economica.

beh forse non è chiaro il punto. matematica, più o meno ti piace e la fai.
Mentre (credo) per Ing ci vuole anche una certa passione perché mentre per Mate studi sempre roba teorica, per Ing comunque una volta presa la laurea devi svolgere (=praticamente) un lavoro e quindi questo lavoro deve piacerti e DEVI saper farlo; non come Mate, ove spesso esce gente scandalosa che imperversa nei nostri licei e che bene o male tira avanti, pur tra le mille lacune... questa gente credo che mai e poi mai avrebbe potuto svolgere la professione di Ingegnere. Inotlre permettetemi di dire che noto un certo limite mentale quando vedo un matematico che non noto quando vedo un ingegnere in carriera, che fa funzionare il cervello a 360° nei progetti.

Che facoltà mentali avrà mai un matematico che insegna in un liceo ogni anno le stesse solite cose? Facoltà mentali che invece avrà un ingegnere che mette in pratica ogni giorno ed è capace di risolvere problemi diversi che di sovente gli capitano.

Escludo da questo discorso tutte le menti eccelse (tipo hitleuler e simili) o coloro che studiano in sns che in un modo o nell'altro diventeranno se non ottimi comunque matematici molto buoni. Mentre per coloro i quali studiano matematica senza avere particolari capacità (alla fine sapranno la stessa matematica che sanno gli ingegneri, perché chi non vi è molto portato dimentica rapidamente quel poco che apprende) secondo me farebbero meglio a non farlo, non per razzismo, ma perché appunto il mondo lavorativo non necessita di queste figure e non credo valga la pena studiare una materia imparando le cose senza avere un pizzico di ingegno e capacità. Per i professori che mi sono capitati al liceo potrei tranquillamente gridare allo scandalo...e questa è gente che è uscita da quelle facoltà.


spero di aver fatto capire la mia idea a riguardo e credo di aver centrato il motivo per cui nell'opinione comune ma anche tra gli addetti ai lavori chi fa ingegneria è generalmente più portato agli studi di chi fa matematica/fisica o simili


p.s: da questo ragionamento (ammesso che qualcuno lo condivida) se ne può dedurre che chi si dedica alla matematica olimpica nel suo piccolo e anche un Ingegnere.. un ingegnere della matematica se vogliamo, perché risolve problemi nuovi che gli si prospettano. chi ha queste capacità ovviamente deve affinarle e fa bene a mio avviso a studiare matematica.
il mio discorso,come già detto,si rivolge a coloro che non brillano nella materia.

ciao
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Pigkappa
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Messaggio da Pigkappa » 21 mag 2005, 23:20

il mondo lavorativo non necessita di queste figure
Non si può non dire che, in fondo, anche un laureato in matematica pura che non esce dalla SNS o non ha vinto tutte le olimpiadi ne sappia (in media) più di un ingegnere. Nei licei qualcuno la deve pur insegnare matematica, perchè non farlo fare a loro?

Probabilmente questo topic lo dovrò ripescare tra un anno e mezzo, mi sa che mi servirà :P

fph
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Messaggio da fph » 22 mag 2005, 00:09

carro bestiame ha scritto: p.s: da questo ragionamento (ammesso che qualcuno lo condivida) se ne può dedurre che chi si dedica alla matematica olimpica nel suo piccolo e anche un Ingegnere.. un ingegnere della matematica se vogliamo, perché risolve problemi nuovi che gli si prospettano. chi ha queste capacità ovviamente deve affinarle e fa bene a mio avviso a studiare matematica.
hmm... qui non condivido per nulla. La matematica "vera" e' molto simile a quella delle Olimpiadi (problemi nuovi da risolvere, teoremi da dimostrare applicando le "idee standard" o facendosene venire di nuove...).
D'altra parte IMHO (ma qui ne so poco, i miei sono poco piu' che pregiudizi...) non mi risulta che un ingegnere si occupi di "risolvere problemi nuovi che gli si prospettano", ma si occupa di calcolare soluzioni a "problemi standard" ben tipizzati nella letteratura, con formule empiriche e tabelle dove trovare valori giusti "a naso" per le applicazioni che gli servono.
Poi forse sto facendo di tutta l'erba un fascio, in effetti a ingegneria ci sono molti indirizzi che magari c'entrano pochino l'uno con l'altro (ad esempio un aerospaziale con un gestionale...)

In una libreria universitaria qui a Pisa vendevano il "Manuale dell'Ingegnere", un volume piu' alto di un vocabolario, di forma quasi cubica, pieno di tabellazze e formulazze... la sua sola vista secondo me basta a scoraggiare la gente dal fare ingegneria. Meditate, gente, meditate. :-)
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thematrix
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Messaggio da thematrix » 22 mag 2005, 00:13

[OT]
qualcuno del pre-IMO ricorda il test d'Ingegneria-Analisi 1 su un foglio volante? :D :D
[\OT]
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Messaggio da talpuz » 22 mag 2005, 00:44

fighissimo!! :P :P

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dimpim
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Messaggio da dimpim » 22 mag 2005, 08:19

Anche se non sono per nulla la persona più indicata per trattare di questi argomenti (sono in quarta liceo scientifico e non è che me la cavi così bene in matematica...), mi è venuta in mente una piccola riflessione. Ho letto di parecchi matematici che sono diventati ingegneri, informatici, ingegneri informatici (vi prego, non confondete le due cose!), ma mai viceversa. (Se vi serve qualche esempio: Eric Steven Raymond, Donald Knuth - che qui dovrebbero conoscere quasi tutti :wink:). Questo secondo me dovrebbe far riflettere.

Inoltre (qui sposto un po' l'argomento...), mi pare che spesso molta della matematica che si insegna nei primi anni dei corsi di Ingegneria non venga poi effettivamente utilizzata (conosco ottimi programmatori che hanno dovuto ripetere l'esame di Analisi II per non so quante volte...). Voi cosa ne pensate?

[OT]
Piccola richiesta personale: c'è nessuno che frequenta Ingegneria Informatica e può dirmi quali sono gli argomenti di matematica trattati i primi anni? Grazie mille in anticipo.
[/OT]
Ultima modifica di dimpim il 22 mag 2005, 08:32, modificato 1 volta in totale.

MindFlyer

Messaggio da MindFlyer » 22 mag 2005, 08:32

thematrix ha scritto:qualcuno del pre-IMO ricorda il test d'Ingegneria-Analisi 1 su un foglio volante?
Nel senso che ci avete fatto un aeroplanino di carta?
Btw, raccontate anche a me? Probabilmente in quel momento dormivo, o ero ubriaco.

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Singollo
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Messaggio da Singollo » 22 mag 2005, 08:53

dimpim ha scritto:Piccola richiesta personale: c'è nessuno che frequenta Ingegneria Informatica e può dirmi quali sono gli argomenti di matematica trattati i primi anni? Grazie mille in anticipo.
Ho un amico che frequenta Ing. Informatica all'università di Pisa. L'unico esame di matematica è "Matematica", il cui programma prevede Analisi I (fino al calcolo integrale, niente equazioni differenziali) e Algebra Lineare, primo semestre del primo anno. Le equazioni differenziali le hanno addirittura dovute fare con il prof. di Fisica Generale, poichè altrimenti non avrebbero capito una mazza.

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Messaggio da fph » 22 mag 2005, 13:24

MindFlyer ha scritto:
thematrix ha scritto:qualcuno del pre-IMO ricorda il test d'Ingegneria-Analisi 1 su un foglio volante?
Nel senso che ci avete fatto un aeroplanino di carta?
Ingegneria aerospaziale? :-)
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karotto
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Messaggio da karotto » 22 mag 2005, 14:57

Io invece (che sto ad Ingegneria civile) ho fatto nel primo anno Matematica 1 (principio di induzione, successioni, analisi etc.) Matematica 2 (integrali lineari, di superficie, funzioni a 2 variabili ed equazioni differenziali) Algebra (vettori, matrici, sistemi lineari, grafi, ecc.) Fisica ma soprattutto Fisica Matematica (detta anche Meccanica Razionale) dove si fa Teoria dei Vettori, Cinematica, Geometria delle Masse e Dinamica

Questo per chi voleva sapere cosa si facesse a livello matematico-fisico in una facoltà di Ingegneria

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Messaggio da fph » 22 mag 2005, 17:20

karotto ha scritto: Questo per chi voleva sapere cosa si facesse a livello matematico-fisico in una facoltà di Ingegneria
Grazie per averci informati... un po' di "dati" in piu' fanno sempre comodo.
karotto ha scritto:Algebra (vettori, matrici, sistemi lineari, grafi, ecc.)
Cosa intendi esattamente con "grafi"?

ciao,
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Messaggio da carro bestiame » 22 mag 2005, 19:54

so che è una domanda da corridoio, comunque generalmente una laurea in Fisica offre più opportunità, sbocchi lavorativi di una laurea in matematica? :) Il fisico trova lavori anche abbastanza ingegneristici in progetti, ecc?

Ciao e scusate per qualche troppa generalizzazione che ho fatto in questo topic ma le cose a mio avviso stanno + o - così :wink:
sto cominciando a scegliere da ora un qualche corso di laurea per non arrivare indeciso a settembre e per vedere soprattutto se il corso di laurea che scelgo ora, quest'estate magari sotto l'ombrellone, mi ispira positivamente :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :)
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BlaisorBlade
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Messaggio da BlaisorBlade » 10 giu 2005, 19:47

Beh, vi posso parlare di quello che sento dai miei colleghi alla SSC (Scuola superiore di Catania).

Nelle Ingegnerie "tradizionali", viene sì fatta tanta analisi (e molto in fretta), ma poi non viene usata quasi per niente... Già questo è vero a Fisica ai primi anni... (le funzioni in fisica *sono* continue, cavolo...), figuriamoci a Ingegneria...

Il bello è che Ingegneri (meccanici, civili) di quinto anno mi dicevano che loro (e anche i prof.) hanno dimenticato la maggior parte dell'analisi, uno addirittura diceva che non saprebbe fare una derivata ora come ora...; infatti, in queste materie ci si ritrova negli anni successivi ai primi a studiare molte cose a memoria, alla fine.

Ingegneria elettronica / Informatica è già un po' diverso perché serve e si fa ancora più matematica.

Per quanto riguarda i matematici divenuti informatici, questo era la *regola* tempo fa: in molte università informatica è nata come costola di matematica, alla fine, quindi...

Per quanto riguarda chi esce da Matematica rispetto a chi esce da Ingegneria, hai mai sentito parlare di un professore di liceo uscito da Ingegneria? Sono quasi tutti veramente scandalosi, ed è logico visto il rapporto tra uno stipendio da ingegnere e uno da insegnante.
(alla fine sapranno la stessa matematica che sanno gli ingegneri, perché chi non vi è molto portato dimentica rapidamente quel poco che apprende)
No, affatto... un ingegnere comincia a scordare la poca matematica che ha fatto già durante il corso, anche perché non la fa bene... un matematico se la porta con sé per tutti e cinque gli anni, e a livello molto più alto, quindi è molto diverso.

Poi, per quello che vedo a Catania (e per quello che mi diceva il Gobbino, che insegna agli ingegneri di Pisa), mentre a Matematica c'è veramente poca gente che ha talento e il resto è a livello basso, a Fisica c'è un gruppo di studenti abbastanza bravi molto più ampio.

Oltretutto, chi si iscrive a Ingegneria lo fa spesso per diventare un ricco professionista, mentre per Fisica e (purtroppo meno) per Matematica la motivazione principale è la passione!

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Messaggio da BlaisorBlade » 10 giu 2005, 19:50

carro bestiame ha scritto:so che è una domanda da corridoio, comunque generalmente una laurea in Fisica offre più opportunità, sbocchi lavorativi di una laurea in matematica? :) Il fisico trova lavori anche abbastanza ingegneristici in progetti, ecc?
Beh, lavori ingegneristici in progetti penso di no, ma un fisico può essere sfruttato in una azienda che faccia un minimo di ricerca / progettazione avanzata...

Inoltre, nel mondo della ricerca, i fisici fanno molti tipi di ricerca diversi (alla SISSA di Trieste c'è una scuola di fisici che studiano Biologia, Neuroscienze*, ecc).

* Un fisico studioso di neuroscienze ha tenuto una conferenza alla premiazione di Senigallia delle Olimpiadi di Fisica, descrivendo un modello della memoria studiato mediante simulazioni al computer con reti neurali. L'aspetto centrale della Fisica è che si impara a modellizzare matematicamente le situazioni più varie, il che è una base importante.

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Sisifo
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Messaggio da Sisifo » 11 giu 2005, 14:43

BlaisorBlade ha scritto: * Un fisico studioso di neuroscienze ha tenuto una conferenza alla premiazione di Senigallia delle Olimpiadi di Fisica, descrivendo un modello della memoria studiato mediante simulazioni al computer con reti neurali. L'aspetto centrale della Fisica è che si impara a modellizzare matematicamente le situazioni più varie, il che è una base importante.
Al di là del OT gigantesco, quando? Io mi ricordo solo di uno che ha parlato di Fisica e Cucina...

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