Mate, Fisica le fa chi non ha le capacità di fare Ingegneria

Qui si parla del + e del -. Se per colpa della matematica ti hanno bandito dalla birreria, qui puoi sfogarti.
carro bestiame
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Mate, Fisica le fa chi non ha le capacità di fare Ingegneria

Messaggio da carro bestiame » 19 mag 2005, 19:38

?



Sono una futura matricola, non so ancora benissimo di quale corso di laurea in quanto non ho ancora deciso. Tuttavia parlandone in giro vedo che qualcuno asserisce che le facoltà di Scienze sono scelte da coloro i quali non hanno le palle per fare Ingegneria. Che ne pensate?

Vabbè che sono due cose differenti, vabbè che probabilmente in questo forum detestate gli ingegneri (forse perché sanno poca matematica), ma ultimamente mi pare di capire che chi fa Ingegneria (=figo, intelligente) e chi fa Mate, Fisica o affini (= non ha le palle per fare Ingegneria). Da dove nasce tutto questo amore per Ingegneria? E' la difficoltà maggiore che attira maggiormente? E' il fatto che chi fa l'Ingegnere alla fine fa cose concrete? E' il fatto che l'Ingegnere ha le palle e magari il matematico è solo colui che insegna le nozioni precedentemente apprese?

Non si può nascondere questo amore che l'opinione comune nutre verso Ingegneria, secondo me la *ama* anche più di Medicina o Giurisprudenza. Insomma i fighi stanno ad Ingegneria, gli altri dislocati in altre facoltà minori.

Mi sto facendo un'opinione sbagliata? Credo di no. La mia prof di mate, ad esempio, enfatizza sempre il fatto di Ingegneria bla bla bla (i miei ex allievi che fanno Ing quando li vedo per strada mi ringraziano per la preparazione bla bla bla) e lei è laureata in Fisica. Questo suo elogiare studenti di *ingegneria* mi fa pensare che Lei, da laureata in fisica, si sente frustrata per non aver fatto ingegneria (forse).
Bah. Boh. Questa nuova tendenza non mi è molto chiara. :?


p.s: la mia prof di matematica, di matematica ne sa -2. E' scandalosa... non c'entra ma, tanto per dire. :)
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Vasya
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Messaggio da Vasya » 19 mag 2005, 20:15

Ciò che dici è in parte vero: cioè io per esempio sono andato a fare matematica sopratutto perche mi piace, ma anche perche di fare ingegneria non ne avevo le palle, perche se a matematica fai più matematica che altre materie, ad ingegneria fai solo altre materie (ingegneria ovviamente non esiste come materia): fai tanta matematica, fisica, un pò di informatica e persino economia....
Io mi ero stancato di fare materie che non mi piacciono già al liceo, e così all'università ho scelto di fare solo quello che mi piace, e sono molto contento della mia scelta. Credo che matematica sia uno dei pochi corsi di laurea dove fai principalmente solo la materia che hai scelto, visto che anche i fisici al primo anno fanno più matematica che fisica, e certi si lammentano...

fph
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Messaggio da fph » 19 mag 2005, 20:48

Sicuro che non dipenda dal fatto che l'hai chiesto a ingegneri e a fisici ma non a matematici? :lol:
Almeno per quanto riguarda me, è stato un po' il contrario. Girando per olimpiadi & gare di matematica mi e' venuta voglia di fare matematica, un po' per la materia in se' e un po' per le persone, ma amici e parenti hanno cercato di "dirottarmi" verso ingegneria perché secondo loro era una materia più "solida" che mi avrebbe permesso di trovare lavoro più facilmente.
Credo che la maggior parte degli studenti di matematica abbiano "avuto le palle" di decidere di fare matematica invece di ingegneria o informatica: queste facolta' avrebbero sicuramente frustrato la loro passione per la matematica (perche' a ingegneria/informatica, almeno per quel poco di idea che mi sono fatto, non ti insegnano la matematica ma ti insegnano ad /usare/ quel poco di matematica che serve immediatamente), ma sarebbero forse state piu' accettate da famiglia e "mondo del lavoro".
(anche se poi spero che non sia vero che i matematici non trovano lavoro... suvvia, riusciro' a trovare il modo di campare "da matematico" senza dover andare a friggere le patatine da McDonald's :lol:)
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carro bestiame
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Messaggio da carro bestiame » 19 mag 2005, 21:08

beh se non vado errando mi pare di capire che tu sia normalista fph quindi in ogni caso le aspettative della famiglia le hai soddisfatte.
ma per i restanti studenti che studiano senza scuola d'eccellenza alle spalle è dura.
secondo me opto per statistica... mi pare che vada molto come facoltà :P :P :P se qualcuno può darmi info utili a riguardo lo ringrazio in anticipo. ciao
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MindFlyer

Messaggio da MindFlyer » 20 mag 2005, 01:29

Boh, dipende da quello che ti interessa: sapere come funzionano le cose, o capire perché funzionano.
Conosco diverse persone a Ingegneria, che fin dal primo anno smanettano con trasformate di Fourier, spazi di Hilbert, integrali multipli, probabilità, ad un livello talmente alto che la cosa inizialmente mi ha lasciato basito. Così mi sono incuriosito, ed approfittando di una loro domanda, ho provato a saggiare le fondamenta di tutta questa conoscenza. Accorgendomi che nessuno di questi signori aveva la minima idea di come si definisse una distanza, di cosa fossero esattamente uno spazio vettoriale, un prodotto scalare, una sigma-algebra... e la lista è ancora lunga. E più andavo su cose "basilari", più mi imbattevo in lacune, tanto che mi è venuto da chiedermi come avessero fatto ad immagazzinare tutta quella roba, che poggiava sul niente, se non imparandola a memoria senza capirci un tubo.
Mentre bazzicando facoltà come Matematica o Informatica (e qui devo in parte contraddire fph, che mi pare abbia sostanzialmente identificato Ingegneria/Informatica, non so sulla base di cosa, o in che contesto), ho notato uno spirito ed un'impostazione del tutto diversi. Lì si cerca di raggiungere quella "soddisfazione mentale", in cui hai in mano un po' di strumenti, magari semplici, ma che ti sei costruito da solo, e che conosci alla perfezione. Se vogliamo, queste sono facoltà più orientate alla ricerca, che mirano a dare un solido stampo mentale, piuttosto che mandarti allo sbaraglio con un equipaggiamento standard, ed il manuale per l'uso.
Così come il Matematico medio si sentirebbe frustrato ad Ingegneria, credo che l'Ingegnere medio si sentirebbe altrettanto frustrato facendo Matematica e vedendo solo castelli in aria che esistono senza scopi apparenti. Quindi, come ho detto prima, dipende da cos'è per te la cultura, e quale lato della medaglia è meglio per te...

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Marco
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Messaggio da Marco » 20 mag 2005, 08:11

fph ha scritto:verso ingegneria perché secondo loro era una materia più "solida" che mi avrebbe permesso di trovare lavoro più facilmente.
Se sia più o meno solida, non saprei dire. Che faccia trovare lavoro più facilmente è vero. C'è però da ricordare che c'è una differenza di numeri: quanti laureati di matematica ci sono all'anno e quanti ing? Ci sarà anche più domanda di ing, ma anche l'offerta non scherza.

In generale, non ne farei una questione di "palle". Ci vuole una buona dose di coraggio anche per una laurea in Matematica Generale, non solo per Ingegneria.
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Messaggio da jim » 20 mag 2005, 15:20

fph ha scritto:(perche' a ingegneria/informatica, almeno per quel poco di idea che mi sono fatto, non ti insegnano la matematica ma ti insegnano ad /usare/ quel poco di matematica che serve immediatamente)
MindFlyer ha scritto:Mentre bazzicando facoltà come Matematica o Informatica (e qui devo in parte contraddire fph, che mi pare abbia sostanzialmente identificato Ingegneria/Informatica, non so sulla base di cosa, o in che contesto), ho notato uno spirito ed un'impostazione del tutto diversi. Lì si cerca di raggiungere quella "soddisfazione mentale", in cui hai in mano un po' di strumenti, magari semplici, ma che ti sei costruito da solo, e che conosci alla perfezione. Se vogliamo, queste sono facoltà più orientate alla ricerca, che mirano a dare un solido stampo mentale, piuttosto che mandarti allo sbaraglio con un equipaggiamento standard, ed il manuale per l'uso.
E a Fisica, invece, come si studia matematica rispetto a come lo si fa ad ingenieria o informatica? In particolare (riferendomi anche a quello che ha detto MindFlyer riguardo ai diversi "obiettivi" dell'apprendimento della matematica ad ingenieria piuttosto che nei corsi di laurea teorici), la matematica fatta a Fisica differisce solo per l'approfondimento degli argomenti da quella fatta a Matematica, o c'è proprio una diverso approccio concettuale alla materia?
Ringrazio in anticipo chiunque mi risponda. Ciao!

Offidani
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Re: Mate, Fisica le fa chi non ha le capacità di fare Ingegn

Messaggio da Offidani » 20 mag 2005, 17:07

carro bestiame ha scritto:?




Questo suo elogiare studenti di *ingegneria* mi fa pensare che Lei, da laureata in fisica, si sente frustrata per non aver fatto ingegneria (forse).
Bah. Boh. . :)
Molto probabilmente è frustrata perché insegna al liceo. Non credo che un professore universitario (di qualunque materia) sia frustrato per motivi professionali, per il liceo le scuole medie vale esattamente l'opposto. L'unico vantaggio, da questo punto di vista, è che mentre un fisico fallito va al liceo, un ingeniere fallito no (al massimo va a fare il muratore)

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Messaggio da Offidani » 20 mag 2005, 17:11

Marco ha scritto: In generale, non ne farei una questione di "palle". Ci vuole una buona dose di coraggio anche per una laurea in Matematica Generale, non solo per Ingegneria.
diciamo pure che ci vogliono molte piu "palle" in matematica o fisica, poiché se non sei bravo non ti si prospetta un futuro sorridente

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Messaggio da karotto » 20 mag 2005, 19:35

Beh io sono iscritto al secondo anno di Ingegneria civile e ho notato che se hai una mente matematica gli esami passano facilmente perchè sta tutto nell'interpretare i risultati di tipo fisico in matematico e viceversa.. forse questa è la chiave per fare ingegneria: non considerare la matematica e la fisica come due entità separate

MindFlyer

Messaggio da MindFlyer » 20 mag 2005, 20:38

jim ha scritto:E a Fisica, invece, come si studia matematica rispetto a come lo si fa ad ingenieria o informatica? In particolare (...), la matematica fatta a Fisica differisce solo per l'approfondimento degli argomenti da quella fatta a Matematica, o c'è proprio una diverso approccio concettuale alla materia?
Da quello che ho visto, la Matematica a Fisica si studia piuttosto bene, ma è una Matematica pesantemente sbilanciata verso l'Analisi e un po' di Geometria. Gran parte dei Fisici che conosco usano la parola "Matematica" come sinonimo di "Analisi".

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Messaggio da AleX_ZeTa » 20 mag 2005, 20:50

a fisica la matematica è fatta bene - almeno a mio parere. Talvolta un po' troppo volta all'applicazione (soprattutto l'analisi) ma neanche tanto. Al massimo anticipano qualche argomento, per poi riprenderlo più avanti e completarlo bene dal punto di vista teorico. Purtroppo - ma anche inevitabilmente - c'è una parte di matematica che non viene proprio fatta (TdN, TdG, Algebra etc...) e come giustamente dice Mind ci si riduce "quasi" solo a analisi e geometria. Ma l'approccio generale è molto simile a quello che hanno a matematica (questo non vuol poi dire che i fisici abbiano lo stesso approccio dei matematici :p)
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Messaggio da Franchifis » 21 mag 2005, 02:11

Il mio insegnante di chimica e' un ingegnere e non fa altro che dirci che all'universita' doveva studiare sempre e solo matematica (o almeno e' cosi' che lo fa' sembrare quando ne parla), ma evidentemente non gli e' bastata perche' era convinto che il numero di Nepero sia circa 2.3 :shock: , il che riconferma quello che ha detto Mind, gli ingegneri di matematica ne fanno tanta, ma la maggior parte impara a memoria e basta (ci sono ovviamente le dovute eccezzioni). Comunque non e' detto che se si insegna in una scuola superiore significa essere "falliti", l'ingegnere/prof sopracitato ad esempio gestisce anche un ufficio in proprio e guida un merchedes diverso ogni paio d'anni.
Ho visto un po' di statistiche e sembra proprio che ingengneria offra la maggior probabilita' di impiego dopo la laurea, molto di piu' delle scienze pure se non altro.
Non penso pero' che chi si iscrive a matematica non abbia il coraggio di iscriversi ad ingegneria, e' solo che un matematico ha interessi differenti. Ad un ingengere puo' sembrare molto piu' emozionante scoprire come funziona un telefono cellulare piuttosto che risolvere un problema di Teoria dei Numeri. Pero' uno a cui piace matematica potrebbe decidere di "sacrificarsi" ed iscriversi ad ingegneria per studiare qualcosa che lo interessa di meno ma che offre maggiore stabilita' economica.

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Messaggio da fph » 21 mag 2005, 09:08

Per sfatare un po' il mito "i matematici poi non trovano lavoro": oggi, passando dalle parti di una bacheca, ho visto i risultati del concorso per cinque posti di dottorato di ricerca all'universita' di Pisa.
C'erano una ventina di persone a fare gli scritti; di questi, sette hanno tentato gli orali [nota per i non addetti ai lavori: in concorsi di questo tipo e' consuetudine provare gli scritti in molti posti diversi, poi appena si fa il primo orale e si viene presi in un posto "interessante" si lasciano perdere tutti gli altri orali, quindi e' normale trovate molta piu' gente agli scritti che agli orali: in particolare per esempio c'erano tutti quelli che poi hanno vinto il concorso per il "dottorato alla SNS"]; una ha rifiutato dopo gli orali (perche' ha vinto anche lei il "dottorato della Normale"). Quindi in pratica c'erano sei concorrenti a contendersi cinque posti di dottorato.

(il "dottorato di ricerca" sono studi di specializzazione che durano un paio anni; sono pagati -- poco, ma sono pagati-- quindi se volete potete equipararli a una specie di "lavoro a tempo determinato". E poi comunque se la gente non va a fare il dottorato probabilmente e' perche' ha trovato lavoro altrove ;-) )

[@mindflyer: per quanto riguarda gli informatici parlavo soprattutto per "sentito dire": non pretendevo di essere autorevole, scusa se ho dato informazioni errate... ]

ciao tutti,
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Messaggio da HiTLeuLeR » 21 mag 2005, 12:10

Franchifis ha scritto:[...] Ad un ingengere puo' sembrare molto piu' emozionante scoprire come funziona un telefono cellulare piuttosto che risolvere un problema di Teoria dei Numeri. [...]
Ok, è provato: non sono un ingegnere!!! Ma allora cosa sono?!? :( Ah, sì... Che sciocco, mo' mi sono ricordato... :mrgreen:

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