Domanda scroccona

Scuola Normale Superiore, Sant'Anna, Indam, etc. Cosa studiare, come prepararsi.
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CeRe
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Messaggio da CeRe » 29 ago 2007, 22:13

Daiii compagno, il borromeo è religioso! (E a quanto mi han detto, rischi di ritrovarti con un cucchiaio nel c**o!)
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Ani-sama
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Messaggio da Ani-sama » 01 set 2007, 22:29

Vitto e alloggio gratis 'sti c... Chi sta in fascia massima al Borromeo paga 6000 (SEIMILA) euro all'anno!

E sì, nottatacce assicurate almeno per i primi due mesi... esperienze formative (?!?).

Comunque secondo me se ti fai scrivere la lettera di presentazione dal parroco o meglio ancora dal vescovo, vale di più... :twisted: magari poi nel colloquio attitudinale che fanno al Borro salta fuori una domanda del tipo "credi in Dio?" e uno magari dice "no", "risposta sbagliata". :twisted:

Ovviamente qui ho ESAGERATO...

(non completamente quando parlavo di farsi fare la lettera dal vescovo, però! :o )
...

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Agi_90
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Messaggio da Agi_90 » 01 set 2007, 23:21

Ani-sama ha scritto: magari poi nel colloquio attitudinale che fanno al Borro salta fuori una domanda del tipo "credi in Dio?" e uno magari dice "no", "risposta sbagliata". :twisted:
Risposta sbagliata LOL

ma cosa intendi per:
Ani-sama ha scritto:E sì, nottatacce assicurate almeno per i primi due mesi...
?
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Io abolirei e bannerei a vita tutti quelli che postano cose del tipo "ciao io ho fatto questo problema e ho risolto così, non sono strafigo?"

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Ani-sama
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Messaggio da Ani-sama » 02 set 2007, 15:21

Agi_90 ha scritto:
Ani-sama ha scritto:E sì, nottatacce assicurate almeno per i primi due mesi...
?
Si chiama "matricola". Anzi, spesso e volentieri è in uso la dicitura "culo". L'anno accademico che sta per finire (il 2006-2007) sono stati anche leggeri, mi hanno detto, in Borromeo. Comunque vi assicuro, se volete studiare nei primi due mesi non ce la fate per cause di forza maggiore. A parte le nottate di culo, con giochi perversi vari ed eventuali (le flessioni sono sempre molto gettonate, e mi pare che quest'anno andassero abbastanza di moda gli shampoo fatti con lo sciacquone del water) , le matricole sono quelle che sgobbano per preparare le feste, quelle che vengono sistematicamente chiamate dai propri collegiali per farsi portare una pizza alle due di notte (per dire), o andare a fare la spesa, cose così. Molti di quelli che entrano non le sanno queste cose. Alcuni si traumatizzano e scappano. Poi vabbeh, anche io sono in un collegio pavese (non il Borromeo, dove storicamente la goliardia e questo tipo di cose sono più forti che da ogni altra parte), anche io ho passato esperienze simili, ne sono uscito vivo... certo a viverle sul momento non è proprio piacevole, a riviverle a posteriori diventano anche comiche. :roll:
Daiii compagno, il borromeo è religioso! (E a quanto mi han detto, rischi di ritrovarti con un cucchiaio nel c**o!)
Un cucchiaio forse no... però sapevo di uno scherzo denominato "candelatio", che in una delle sue varianti consiste nel correre con una candela accesa puntata sul didietro... in Ghislieri la candelatio di quest'anno è stata meno traumatica, semplicemente prendevano una candela e la spegnevano sulla pelle (nuda) della matricola malcapitata...

Mmm, ora che mi ci fate pensare, poi, mi sa che ai borromaici che entrano quest'anno tocca recitare l'Ifigonia. Non sono sicuro e non vorrei sbagliarmi, però ho sentito dire che un anno la fanno in Ghislieri e l'anno dopo la fanno in Borromeo... bah! L'Ifigonia però è divertente! :D
e poi caxxo, è vero che al colloquio attitudinale ti chiedono se credi in dio (mi sa che sono nella m.... io sono ateo!)
Ma no, là scherzavo... al Borro ci sono entrate persone meno religiose di Karl Marx. :twisted:


Poi, vabbeh, alla fine quando superi i momenti più tragici trovi anche risvolti divertenti. Goliardia significa anche stupidi campanilismi fra collegi, soprattutto poi Borromeo-Ghislieri. :twisted: A volte organizzano degli assalti notturni, altre volte capita che un collegio riesce a catturare un alunno del collegio rivale, che viene presumibilmente strapazzato. Poi ovviamente ci sono i cori, ma proprio tipo cori da stadio, della serie "se la merda fosse oro, il Ghislieri che tesoro" (per esempio), ovviamente cantati a squarciagola nei tornei sportivi intercollegiali e nei vari assalti. Alcuni arrivano ad un fanatismo tale da scrivere sui muri pavesi insulti agli alunni dei collegi rivali... :shock: Non è uno scherzo, io ricordo benissimo la scritta "Fraccarotti culi rotti" (contro il collegio Fraccaro) sul muro di una struttura adibita a mensa... :shock:
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HarryPotter
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Apologetica pavese

Messaggio da HarryPotter » 03 set 2007, 12:59

Mi permetto anch'io di dire la mia, essendo pavese e pertanto conoscendo parecchi collegiali ed ex di quasi tutti i collegi pavesi e avendo provato con successo l'anno scorso l'ammissione in Borromeo.

Due cose:
1 - Borromeo e cloro al clero
2 - Goliardia pavese

1 - Il Borromeo è stato fondato nel 1561, (indovinate da chi?), da San Carlo Borromeo, quello della prima peste di Milano. Ha una storia prestigiosissima, anteriore di gran lunga a quella di molti altri collegi italiani (citato addirittura nei Promessi Sposi, come luogo degli studi di Federigo Borromeo :P ). Risulta pertanto evidente la tradizione cattolica dell'istituzione, che condivide con molti altri collegi pavesi, che è ancora presente e viva. Non so da chi sia gestito, comunque l'attuale rettore Don Maggi, ottima persona, è un sacerdote. Questo non implica affatto che chi vi entri debba essere cattolico, cristiano o religioso, anzi... E aggiungo io: ci mancherebbe altro! I collegi pavesi, per quanto ne so io, si sono sempre contraddistinti per libertà di pensiero e tolleranza. Conosco molte persone in collegi pavesi atee e anticlericali e nessuna di esse ha mai avuto niente da ridire a riguardo e sono sicuro che lo stesso Ani-sama può confermare.

Per quanto riguarda più in particolare l'ammissione al Borromeo. La particolarità, oltre agli scritti uniti per lo IUSS, sono le due lettere di presentazione che il candidato è tenuto a presentare. E' assolutamente una balla il fatto che per fare domanda serva il certificato di Battesimo. L'unico accenno religioso nella domanda sono due righe perse tra le altre in cui il candidato dichiara di riconoscere la tradizione cattolica del collegio -un dato di fatto storico- o qualcosa del genere. Agli orali, oltre a quelli specifici delle materie, viene tenuto conto come al Sant'Anna del lato attitudinale. C'è un test attitudinale a crocette: una vera boiata, ma comunque lo fanno. Domande il cui senso è: "Che cosa cerchi nel lavoro? 1-fama 2-soldi 3-aiutare gli altri" . Poi c'è anche un breve colloquio con il rettore (occhio a non scambiarlo per uno psicologo! :wink: come so che qualcuno ha fatto..), che fa alcune domande di cultura generale e vuole sapere qualcosa della tua vita. Penso lo faccia per iniziare a conoscere da subito i nuovi Borromaici. Il peso di queste due ultime cose sul totale è veramente trascurabile.

Per dare un'idea di quanto non ci sia alcuna discriminazione, posso raccontare la mia esperienza: io portavo le calde lettere di presentazione di due illustri ex-borromaici amici di famiglia (ora poeta e medico) e in più conoscevo già di vista il rettore, che è amico di mia mamma. Al colloquio con il rettore, dopo avere risposto alle domande di cultura generale, ho parlato un po' dei miei hoobies e poi mi ha chiesto come andava in parrocchia e io gli ho risposto che andava tutto bene, che mi piaceva e che facevo ancora il chirichetto la domenica. Ebbene ho preso uno dei voti più bassi, se non il più basso, per la parte attitudinale. :D Questo non ha pregiudicato per niente la mia ammissione, alla quale ho però rinunciato per la Normale, come avevo già anticipato sarebbe potuto succedere al rettore, ottenendo in cambio degli auguri.


2- E' vero. A Pavia la goliardia è più forte che altrove e nei collegi, checchè sia a volte ostacolata caldamente dai rettori (tipo al Ghislieri), ancora di più. Sicuramente la rivalità Ghislieri-Borromeo è trenta volte più forte di quella Sant'Anna Normale. Insomma noi non ci siamo mai ritrovati a essere murati all'interno del collegio, da un muro misteriosamente comparso una notte :) . Forte è anche l'"accoglienza" rivolta alle matricole (anche se quest'anno in Normale, essendo io al second'anno, non so se sarà molto meglio :twisted: ). Docce vestite e altre piacevoli sorprese non se le scampa quasi nessuno. Però chiediamoci davvero: è un male? Di solito, la pratica goliardica, è sempre fatta bonariamente, nessuno si fa del male. E' vero si attraversano anche situazioni imbarazzanti, ma viene fatta con lo spirito di iniziazione al gruppo, non di prevaricazione del mio forte sul più debole, senza cattiveria. E' un modo brusco e diretto per fare conoscenza con quelli del collegio e le sue realtà, cosa che altrimenti sarebbe difficile (si tende a separarsi per anno). Insomma, se non si passano i limiti, è una sorta di gioco.



Tirando le somme, secondo me, l'esperienza in un collegio pavese, specie al Borromeo (uomini) Santa Caterina e Nuovo (donne), Ghislieri (entrambi), è meritevole, per il prestigio del titolo e per l'ambiente collegiale davvero stimolante. Certo è un bel carico economico (salvo ovviamente le riduzioni o esenzioni per reddito).

Ciao ciao

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Ani-sama
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Messaggio da Ani-sama » 03 set 2007, 22:47

Insomma noi non ci siamo mai ritrovati a essere murati all'interno del collegio, da un muro misteriosamente comparso una notte :)
LOL :D Me l'avevano raccontata. :D
Docce vestite e altre piacevoli sorprese non se le scampa quasi nessuno. Però chiediamoci davvero: è un male? Di solito, la pratica goliardica, è sempre fatta bonariamente, nessuno si fa del male.
Il problema è che ti prende un sacco di tempo all'inizio e, obiettivamente, rende l'ambientamento un bel po' più difficile. Io non mi sono mai fatto del male a subire quelle cose (non sto in un collegio di merito ma in un collegio ISU se pure con lo IUSS [si spera anche l'anno prossimo!], il Cairoli), però per un po' di tempo è stato faticoso...
...

Il Nonno
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Messaggio da Il Nonno » 06 feb 2008, 14:36

Scriverò qualcosa di più quando avrò un attimo di tempo, per ora bastino poche precisazioni.

1- L'attuale rettore dell'Almo Collegio Borromeo è un'offesa a questo luogo, agli alunni, ai vecchi rettori e alla dignità degli studiosi.
2- In mancanza di dati certi è sempre meglio evitare di esprimere pareri tendenti alla verità assoluta: in collegio si studia e si è obbligati a studiare (altro che due mesi di nullafacenza...), ma soprattutto il Borromeo NON è un collegio religioso!


Il Nonno, Almo Borromaico Collegiale

EvaristeG
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Messaggio da EvaristeG » 06 feb 2008, 15:15

Caro Il Nonno,
due cose:
1. questo thread era "morto" da settembre e non è sensato andare a ripescarlo ora...soprattuto per intervenire off topic;
2. posso capire che ognuno abbia le proprie opinioni e le proprie esperienze, ma non è questo il luogo per discutere su cosa sia o non sia la vita di collegio pavese...

Già che ci sono, ti consiglio di dare un'occhiata alle regole del forum, alle f.a.q. e ai consigli su dove mettere i messaggi.

Buona Navigazione.

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