Cesenatico 2018

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Talete
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Cesenatico 2018

Messaggio da Talete » 30 apr 2018, 20:11

Come avete trovato i problemi? Quanto pensate di aver fatto? Quali saranno i cutoff secondo voi? :D
"Sei il Ballini della situazione" -- Nikkio
"Meriti la menzione di sdegno" -- troppa gente
"Sei arrivato 69esimo? Ottima posizione!" -- Andrea M. (che non è Andrea Monti, come certa gente pensa)
"Se ti interessa stanno inventando le baricentriche elettroniche, che dovrebbero aiutare a smettere..." -- Bernardo

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Lasker
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Re: Cesenatico 2018

Messaggio da Lasker » 30 apr 2018, 21:52

Molto strani a dire il vero :? :? :? Chi l'avrebbe detto che sarebbe servito Combinatorial Nullstellensatz alla faccia di tutte le dichiarazioni di "un ragazzo del biennio dovrebbe saperli fare" :roll: Ok si poteva risolvere senza ma conoscerlo semplifica incredibilmente il trovare l'idea... :evil:
Per i cutoff direi 14 bronzo 14 argento 15 oro
"Una funzione generatrice è una corda da bucato usata per appendervi una successione numerica per metterla in mostra" (Herbert Wilf)

"La matematica è la regina delle scienze e la teoria dei numeri è la regina della matematica" (Carl Friedrich Gauss)

Sensibilizzazione all'uso delle potenti Coordinate Cartesiane, possano seppellire per sempre le orride baricentriche corruttrici dei giovani: cur enim scribere tre numeri quando se ne abbisogna di due?

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Sirio
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Re: Cesenatico 2018

Messaggio da Sirio » 01 mag 2018, 19:24

Guarda lasciamo stare... Mi è venuto un mal di testa tremendo per colpa di quelli della camera di fianco che han fatto casino per tutta la notte e ci ho messo vent'anni solo per trovare la soluzione dell'uno... Che poi ho scritto pure male! Quest'anno che puntavo all'oro mi sa che non arrivo nemmeno alla menzione...
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scambret
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Re: Cesenatico 2018

Messaggio da scambret » 01 mag 2018, 19:48

Vero, abbiamo appena finito di correggere e per Sirio abbiamo dato 666666, complimenti! (Ma sa di gufata?)

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Re: Cesenatico 2018

Messaggio da Sirio » 01 mag 2018, 20:17

Un punto in più e avevo la febbre...
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Buraka
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Re: Cesenatico 2018

Messaggio da Buraka » 06 mag 2018, 12:45

Scusate se m'intrometto, ma di quale gara parlate? La finale nazionale non è stata svolta venerdì 4 maggio?

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Re: Cesenatico 2018

Messaggio da Sirio » 06 mag 2018, 15:03

Appunto :D
Comunque, scherzi a parte, possono essere resi noti i criteri per attribuire i punteggi sul 3?
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Re: Cesenatico 2018

Messaggio da EvaristeG » 07 mag 2018, 01:01

Buraka ha scritto:
06 mag 2018, 12:45
Scusate se m'intrometto, ma di quale gara parlate? La finale nazionale non è stata svolta venerdì 4 maggio?
Sì, i post precedenti erano scherzosi.

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Re: Cesenatico 2018

Messaggio da Sirio » 09 mag 2018, 16:06

Sirio ha scritto:
06 mag 2018, 15:03
Comunque, scherzi a parte, possono essere resi noti i criteri per attribuire i punteggi sul 3?
Ok, grazie lo stesso
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Re: Cesenatico 2018

Messaggio da EvaristeG » 09 mag 2018, 17:41

Sirio ha scritto:
09 mag 2018, 16:06
Sirio ha scritto:
06 mag 2018, 15:03
Comunque, scherzi a parte, possono essere resi noti i criteri per attribuire i punteggi sul 3?
Ok, grazie lo stesso
Hmm è un po' un casino: dovrebbe succedere che un correttore del 3 legga questo post, non abbia già rimosso tutte le clausole del marking scheme dalla propria memoria (o ne abbia una copia cartacea) e abbia voglia di postarle.

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Re: Cesenatico 2018

Messaggio da teppic » 09 mag 2018, 18:51

Sirio ha scritto:
06 mag 2018, 15:03
Appunto :D
Comunque, scherzi a parte, possono essere resi noti i criteri per attribuire i punteggi sul 3?
Conto su Paolo Leonetti per dare una spiegazione più completa, ma sinteticamente...
L'osservazione centrale che cambiando un numero [math] con i 10 figli [math] si abbassa la somma dei reciproci, da sola vale circa 2 punti (dipende da come l'autore si propone di usarla).
L'osservazione che con l'insieme [math] la disuguaglianza è vera vale 1 punto.

Poi...

Se sei un aggiungitore e non ti rendi conto che non è una bella cosa fine: 3 punti. Molti hanno preso 3 punti così.
(Aggiungitore è uno che parte da [math] e sostituisce numeri uno alla volta dicendo che la somma dei reciproci decresce.)
Se l'aggiungitore dice che può raggiungere qualunque insieme che soddisfa la condizione prende un altro punto.
Se l'aggiungitore prova a dimostrare che può raggiungere qualunque insieme che soddisfa la condizione prende un altro punto.
Se ci riesce, prende altri 2 punti, ma è molto tecnico e difficile ed è probabile non riuscirci in quel modo. Infatti non mi pare che ci sia riuscito nessuno.

Se invece sei un toglitore, ovvero uno che parte dall'insieme generico assegnato e toglie foglie per portarsi a [math], è un po' più facile fare ragionamenti sensati e convincenti. Solo in quel modo si può scrivere una dimostrazione formale accurata e corretta senza affidarsi alla comprensione del lettore. Mi pare: 4o punto per dire che puoi arrivare a [math], 5o punto per una formalizzazione più o meno chiara di questo fatto. 6o punto se hai l'accortezza di partire dal uno dei numeri con più cifre, perché altrimenti la ricorsione in effetti non funziona. 7o punto per avere l'accortezza di osservare che dopo ogni operazione che viene fatta l'insieme ha di nuovo la proprietà richiesta.
    To call in the statistician after the experiment is done may be
 no more than asking him to perform a post-mortem examination:
 he may be able to say what the experiment died of.  (R.A. Fisher)

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Re: Cesenatico 2018

Messaggio da jordan » 09 mag 2018, 20:23

teppic ha scritto:
09 mag 2018, 18:51
Conto su Paolo Leonetti per dare una spiegazione più completa, ma sinteticamente...
Eccomi. Credo il tuo "sintenticamente" sia già abbastanza completo.. provo a riassumere anch'io, visto anche che era mio dovere fare lo schemino in caso fosse stato richiesto :)

1 punto (che hanno preso piu' o meno tutti): dire che si ha il massimo in $X:=\{x_1,\ldots,x_n\}=\{1,\ldots,9\}=:S$ (e che $\sum_{i=1}^9 \frac{1}{i}<3$ (*)).

Restano 6 punti, che vengono assegnati in due diversi modi: se la soluzione è da "toglitore" o "aggiungitore", come ha scritto Francesco poco sopra. In entrambi i casi, le soluzioni sono fatte per stime consecutive da ricondurre a quella base (*).

$\bullet$ Soluzioni da aggiungitori (cioè, partire da $S$ e modificare questo insieme per ottenerne di nuovi):
2 punti. Dire che se sostituiamo a $a$ gli interi $10a,10a+1,\ldots,10a+9$ (o un loro sottoinsieme) si ha una nuova somma dei reciproci minore.
3 punti. Aggiungere che, con questo procedimento, si puo' davvero ottenere l'insieme $X$ di partenza (è sufficiente il claim).
4 punti. Provare a mostrare tale claim, anche senza riuscirci.
6 punti. Claim completo: mostrare che esiste una successione finita di mosse lecite che parte da $S$ e termina a $X$.

$\bullet$ Soluzioni da toglitori (cioè, partire dal "basso" in $X$ e modificarlo per ottenere (un sottoinsieme di) $S$):
3 punti. Dire che si puo' modificare $X$ (con la disuguaglianza $\frac{1}{a}>\sum_{i=0}^9 \frac{1}{10a+i}$) per ottenere (un sottoinsieme di) $S$
4 punti. Tentare di formalizzare un algoritmo che possa mostrare il punto sopra, ma applicarlo a (un sottoinsieme di) $\{10a,\ldots,10a+9\}$ sostituito con $a$ "random", senza notare che in questo modo il nuovo insieme costruito puo' non soddisfare di nuovo le ipotesi del problema.
5 punti. Scrivere correttamente l'induzione (fatta su tutti i sottoinsiemi sopra che hanno lo stesso numero massimo di cifre, cosicchè si diminuisce strettamente il massimo numero di cifre, oppure direttamente sul singolo sottoinsieme che contiene $\max X$ (cioè di tutti gli interi che hanno le stesse decine di $\max X$)). Osservare che, in numero finito di mosse, si arriva a un sottoinsieme non vuoto di $S$.
6 punti. Giustificare che ogni mossa è lecita, nel senso che ogni nuovo insieme costruito rispetta sempre le ipotesi del problema.

Fatemi sapere se qualcosa non è chiaro!
The only goal of science is the honor of the human spirit.

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Re: Cesenatico 2018

Messaggio da Sirio » 09 mag 2018, 21:24

Ok, chiaro. Mi spiace solo scoprire di aver perso punti per non aver dimostrato una cosa solo perché mi pareva ovvia :(
Grazie mille :D
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Federico II
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Re: Cesenatico 2018

Messaggio da Federico II » 12 mag 2018, 00:25

Mamma che mortorio però... un tempo queste discussioni erano piene di messaggi veramente belli, di gente che tornava a casa e condivideva le proprie impressioni, le esperienze, i momenti belli che aveva vissuto, gioie, soddisfazioni ma qualche volta anche delusioni, e insomma solo leggendo una discussione si poteva respirare quell'atmosfera in cui chi aveva scritto si era trovato in prima persona... adesso invece è vero che qualcosa è rimasto (parlo soprattutto delle "liste" post-stage), ma almeno per quello che percepisco io è tutto molto più scarno rispetto ad allora, e il fatto che finora nessuno abbia detto praticamente nulla su questo Cesenatico ne è la prova... :roll:

Dunque, inizio io a raccontarvi cosa è stato per me questo Cesenatico, nella (forse vana) speranza di risvegliare anche qualcun altro. Come sempre ci sarebbe moltissimo da dire, e infatti il racconto delle mie "cose da ricordare" mi è venuto oscenamente lungo, e capisco che non tutti possano essere disposti a leggerlo. Quindi premetto una sintesi di lunghezza accettabile, veramente essenziale (ma chiaramente incompleta), in cui spiego in parole povere e in modo diretto i punti fondamentali. Poi magari la sintesi vi farà venire voglia di leggere il racconto originale, o almeno alcune sue parti (ad esempio ci sono i miei commenti ai singoli problemi della gara individuale e ad alcune vostre scelte/cambiamenti rispetto agli scorsi anni, oltre ovviamente a qualche riflessione più elaborata). Ma almeno la sintesi leggetela :P

Sintesi (640 parole):
Testo nascosto:
Quinto ed ultimo Cesenatico come concorrente, ovviamente bellissimo come sempre.
Giovedì arrivo anticipato a prima di pranzo, purtroppo piove quindi niente mare, ma almeno lupus, acquisto di viveri e riunione di squadra per mettere a punto la strategia, entrare nel vivo della faccenda e fomentarci a vicenda.
Venerdì mattina gara individuale, con alti e bassi nella qualità dei problemi, e io che esco nell'amarezza di aver fatto di nuovo 5 problemi e mezzo.
Alle 15:30 al Palasport abbiamo la semifinale a squadre, perdiamo tutte le navette per arrivarci, siamo costretti a correre e ad aggirare un canale senza traghettatore, e alla fine entriamo tutti nella macchina dei genitori di uno dei nostri. Arriviamo appena in tempo e se non altro questa botta di adrenalina ci fa arrivare più carichi, tanto che la semifinale si conclude con un bel primo posto con parecchio margine, anche se a dire il vero non era andato tutto alla perfezione.
Ci fermiamo a guardare l'altra semifinale, quella con le squadre forti, e poi torniamo in albergo per un'altra definitiva riunione di squadra, in cui parliamo della finale e ci concentriamo sulla volontà di metterci davvero tutto noi stessi.
Sabato mattina arriva la finale, ce la giochiamo piuttosto bene, siamo efficienti tanto che ad un certo punto mi sembra di non aver quasi più nulla da fare (forse anche perché c'erano meno problemi del solito), tutti diamo tanto, purtroppo non basta per battere il superfavorito Volta di Milano, ma basta per arrivarci molto vicino come punteggio e per classificarsi secondi. Rosichiamo un po' ma siamo comunque contentissimi.
Nel pomeriggio andiamo al mare, ci prendiamo una rivincita sul Volta a beach volley, facciamo un bagno, ci divertiamo, e poi direttamente alla premiazione della gara a squadre, a cui ci presentiamo con un'entrata in scena con costume, ciabatte, asciugamani, pallone di Peppa Pig, due ragazzi che mi portano sulla sedia del papa e la Marcia Imperiale di sottofondo. Così facciamo vedere a tutti che ci divertiamo, e riscuotiamo più applausi dei primi classificati.
Poi inizia la serata finale, e i ragazzi (carinissimi! :D ) mi consegnano un regalo da parte di tutti i partecipanti alle gare che avevo scritto e organizzato per selezionare i membri della squadra (anche da parte dei non qualificati), in segno di riconoscenza per il mio impegno e il mio lavoro, e per aver regalato loro questa bellissima esperienza. Si tratta di una calcolatrice meccanica d'epoca, che terrò in ricordo di tutti i ragazzi a cui ho voluto bene e che a loro volta hanno ricambiato.
E dopo questa sorpresa si va a festeggiare, si stappa uno spumante in spiaggia, si va al bar del messicano, si gioca un po' anche sulla spiaggia, e alla fine uno dei nostri si accorge di aver perso la medaglia giocando.
Domenica mattina premiazione individuale, come sempre piena di suspence, e che riserva un po' di sorprese. Alla fine secondo posto con 39 (comunque buono anche se non l'ideale per me, ma il meglio che potessi sperare dopo la gara), dietro a Cip che si gode una meritata vittoria anche se con 41. Dopo le interviste si arriva ai saluti, poi il mio compagno riesce a ritrovare la medaglia sulla spiaggia e dopo pranzo si corre in stazione per non perdere il treno.
E anche questo Cesenatico purtroppo è finito, sono stato benissimo, e anche se non ho vinto nessuna delle due competizioni mi sento in qualche modo vincitore, per aver portato quei ragazzi così in alto e per aver trasmesso loro la mia passione per la matematica e la bellezza di queste gare, creando anche forti legami affettivi.
A presto, a Pisa per chi c'è e comunque spero di rivedervi anche i prossimi anni: sarà bello mettere del mio in questa meravigliosa realtà, e restituire un po' di ciò che ho ricevuto in questi cinque anni! Arrivederci!
Racconto originale (2330 parole):
Testo nascosto:
Ovviamente un altro Cesenatico fantastico, per me è stata la quinta volta (e purtroppo quindi l'ultima occasione per competere :cry: ) e ormai ho visto che ogni volta accade sostanzialmente questo, ma stavolta... c'è stato anche qualche elemento nuovo.
Come sempre ero in compagnia dei ragazzi della mia scuola (i componenti della squadra più alcuni ospiti/tifosi/turisti/spiaggisti) e sono stato prevalentemente con loro, anche se come è naturale aspettarsi ho incontrato spesso anche gli amici degli stage e delle squadre internazionali, compresi quelli un po' più anziani che ora facevano parte dello staff.
Questa volta, su mia proposta ben accolta, siamo partiti da Roma giovedì mattina arrivando a Cesenatico prima di pranzo (di solito invece viaggiavamo nel pomeriggio), così abbiamo avuto più tempo per entrare nel clima cesenaticense e per essere mentalmente più pronti alle gare. L'idea originaria era di passare il pomeriggio al mare, ma purtroppo la pioggia ha dovuto dire la sua, quindi abbiamo fatto un po' di lupus e comprato i viveri per le gare, ma c'è stata anche un'importantissima riunione di squadra per definire bene la strategia e i ruoli, capire come comportarsi durante la gara e affiatarci e fomentarci un po' a vicenda.
Venerdì mattina si parte come di consueto con la gara individuale. Secondo me alcuni problemi potevano essere migliorati, ma c'era anche qualcosa di apprezzabile. Nello specifico, l'1 secondo me non aveva senso che stesse là (era un problema da libro scolastico di secondo liceo, fatto per regalare la menzione a tutti tranne che ai ragazzi del primo anno), il 2 anche era molto scarno (praticamente immediato e fondato su un'idea forse un po' troppo "analitica"), il 3 era carino ma peccato che fosse già visto, il 4 anche era interessante, il 5 pure ci stava (ma forse avrei chiesto il caso generale con sottosequenze di $n$ cifre), il 6 non male come problema di geometria sintetica (e apprezzabile la scelta di mettere un geometrico, cambiando un po' le carte in tavola), ma aveva la pecca di venire in baricentriche, e inoltre non vedo perché regalare un punto per la prima parte (io penso che avrei chiesto direttamente l'appartenenza di quell'intersezione alla circoscritta a $PDQ$). Purtroppo anche questa volta ho fallito, e il 6 nonostante fosse relativamente semplice non sono riuscito a finirlo (l'ho attaccato con vie più complicate senza accorgermi di poter concludere anche in modo più semplice), e questo mi fa sentire incredibilmente stupido.
Nonostante il disappunto per l'insuccesso nella competizione individuale, questa volta non volevo condizionare anche la gara a squadre (come forse è avvenuto l'anno scorso), e quindi ho cercato di concentrarmi su quella e di pensare ai lati positivi della prova mattutina anziché a quelli negativi. E già per la semifinale arriva una prima "sorpresa": dopo il pranzo, nessuno si muove per andare a prendere le navette per il Palasport (dove avevamo la gara alle 15:30), e quindi ci accorgiamo che i collegamenti non c'erano più (o non li troviamo) e siamo costretti ad andare a piedi! Peggio, il traghettatore sul canale è in ferie per qualche oscuro motivo, e per di più anche il varco successivo non è percorribile! Siamo dunque costretti a fare un giro larghissimo attraversando due canali di corsa, e alla fine riusciamo a giungere al Palasport con un buon 7 minuti di anticipo rispetto all'orario di inizio, grazie anche all'aiuto dei genitori di uno dei nostri, disposti a portarci tutti in macchina per l'ultimo tratto. Ma questo rischioso episodio aiuta a creare un legame tra i componenti della squadra e a caricarsi per la gara, che alla fine va per il meglio: nonostante io sia stato fermo per quasi un'ora sul jolly (che poi ci ha fatti schizzare), siamo primi nel girone con un ottimo margine. Apprezzabile la novità dei tre livelli di difficoltà nei problemi (normali, stellina e doppia stellina), mentre non condivido la scelta di abolire i ripescaggi in favore di una squadra qualificata in più da ogni girone: sapere a priori che passeranno 8 squadre invece che 7 non cambia così tanto, mentre sapere che se non si passa per pochi punti si può sperare in un ripescaggio lascia una possibilità in più e anche un po' più di suspence. Dopo la nostra semifinale rimaniamo a vedere quella successiva (quella con molte squadre forti, tra cui i superfavoriti del Volta di Milano), e infine torniamo in hotel e facciamo un'altra riunione di squadra: parliamo di cosa è andato e cosa non è andato in semifinale, mettiamo a punto la strategia per la finale e cerchiamo di entrare nello spirito giusto, con voglia di fare bene, credendoci e con forti legami tra di noi.
Sabato mattina arriva il momento della finale, quello per cui tutta la squadra si era preparata per tutto l'anno, grazie anche al mio contributo: durante l'anno avevo dedicato molto tempo e molte energie alla preparazione e alla selezione dei ragazzi, soprattutto preparando i problemi per le gare di selezione (ci tenevo a metterci del mio dando problemi pensati ex novo da me, non scrivo qui quanti ne ho prodotti ma è più del numero che state pensando), e oltre a lavorare per il risultato della squadra penso di aver trasmesso loro la bellezza della matematica per come la vediamo noi delle olimpiadi, nonché la bellezza delle stesse gare delle olimpiadi, in primis quelle a squadre. Questa volta riusciamo a prendere la navetta ed entriamo nel palazzetto insieme a tutti gli altri. Dopo qualche discorso motivazionale (del tipo: "Prendiamo-Il-Super-Bonus!!!" :lol: ) si dà il via al divertimento, come sempre tutto portato al massimo con ambientazioni, cosplay, musica, tifo, fomento e chi più ne ha più ne metta. Questa volta un buon jolly che ho risolto in pochi minuti ma ho tenuto per un po' per evitare che venisse bloccato, e nel frattempo sono riuscito a risolvere un buon numero di problemi, anche se alcuni mi hanno sconfitto e ad un certo punto mi sembrava di non poter fare più nulla (tutti troppo difficili oppure già "occupati"). E ho avuto un po' di disappunto nel vedere solo 21 problemi invece dei soliti 24: sa molto di "non ci veniva più in mente niente da metterci" :roll: . Comunque, alla fine noi e il Volta schizziamo avanti grazie ai jolly, inseguiti dopo un po' dal Leopardi di Recanati (che è stato un po' la sorpresa di quest'anno). Un po' di testa a testa, negli ultimi minuti è davanti il Volta, sarebbe bastato poco per un controsorpasso, ma purtroppo la soluzione in più che ci serve non arriva e chiudiamo secondi con 1149 punti, con il Volta a 1190. Comunque siamo contentissimi del risultato: certo c'è un po' di amarezza per la vittoria sfiorata, ma anche la consapevolezza di aver lasciato alle spalle tutti gli altri e di avere davanti soltanto uno squadrone che sulla carta avrebbe dovuto fare il doppio dei nostri punti, con 6 individualisti che sarebbero andati tutti a medaglia (due ori e quasi sicuramente IMOisti nel 2018, uno anche nel 2017, poi due argenti di cui un oro 2017 e infine due bronzi).
Nell'immediato post-gara festeggiamo il risultato (ma a dire il vero ci mangiamo anche un po' le mani per la sconfitta :P ), facciamo un po' di baldoria con la musica, e sentiamo di essere stati davvero una squadra, essendo riusciti a lavorare bene insieme, a metterci tutto noi stessi e anche a costruire legami personali e affettivi. Nel pomeriggio andiamo al mare (sabato, come anche venerdì, il tempo è stato clemente nonostante le previsioni fossero sempre incerte), ci prendiamo la rivincita contro i ragazzi del Volta battendoli a beach volley, poi ci facciamo un bagno e giochiamo a SchiacciaPrimo in acqua, poi usciamo e ci dirigiamo direttamente alla colonia Agip per la premiazione della gara a squadre, in costume da bagno bagnato, ciabatte e con teli da mare. Ma l'idea più geniale ( :lol: :lol: :lol: ) ci viene durante la cerimonia, e decidiamo di presentarci per prendere il premio con un'entrata in scena degna di essere ricordata: due ragazzi dal fondo della sala mi portano sulla sedia del papa con l'asciugamano a mo' di mantello e il pallone di Peppa Pig in mano, intanto gli altri seguono e fanno partire il sottofondo della Marcia Imperiale da una cassa. Riceviamo coppa, medaglie e occhiali da sole, perfetti per completare il nostro perfetto look per le foto. E appariamo come un gruppo di ragazzi che si divertono, come si deve fare a Cesenatico. E raggiungiamo un grande obiettivo: essere applauditi, da perdenti, più della squadra vincitrice.
Dopo la premiazione c'è la cena e poi la serata finale di festa, ma prima un momento che non dimenticherò facilmente: tutti riuniti, i ragazzi mi portano un pacco regalo, e prima di aprirlo leggo quello che mi hanno scritto, frasi come "Grazie per averci regalato questa bellissima esperienza" e "Oh capitano, mio capitano". E poi le firme, ma non soltanto le 6 firme degli altri componenti della squadra. C'erano ben 14 firme, quelle di tutti i ragazzi che (più o meno) fino alla fine avevano partecipato a tutte selezioni per la squadra, anche quelli non qualificati e che magari nemmeno erano venuti a Cesenatico. Infine apro il regalo, una calcolatrice meccanica d'epoca, oltre che un bell'oggetto anche un bel ricordo da tenere di quei ragazzi e di questa esperienza. E così ho avuto la conferma di essere riuscito a lasciare un segno, a trasmettere qualcosa, a costruire delle vere amicizie. Non ho portato la mia squadra alla vittoria, ma ho voluto bene a quei ragazzi, ho lavorato per loro e questo lavoro è stato percepito, e poi anche se non alla vittoria li ho portati, praticamente da zero, ad una che non può non essere una grande soddisfazione. E mi sento di poter dire che, nonostante la sconfitta, questa per me è stata una vittoria.
E quindi ora si sboccia, si esce, si va in spiaggia a stappare lo spumante, poi al bar del messicano dove si può prendere da bere, e i maggiorenni possono concedersi un alcolico (uno) anche se è rimasta una sola sangria, mentre agli altri danno solo un analcolico. Nel mentre uno di noi va a buttare un po' di soldi in una sala giochi, in spiaggia giochiamo un po' a calcio, poi battiamo il Leopardi di Recanati a Schiaccia7 (che è primo), e nel frattempo ci accorgiamo che... giocando sulla spiaggia ad uno dei nostri è caduta la medaglia! Momentanea disperazione, ma poi si decide che la luce del giorno avrebbe permesso di cercarla meglio e dopo una partita a lupus non riuscita si va a letto.
Domenica mattina premiazione individuale, difficile far alzare tutti dal letto, poi finalmente andiamo e scopriamo che il bronzo è a 15 e uno dei nostri è proprio là. Un altro è bronzo con 19, visto che l'argento era a 20 gli sarebbe bastata una minore pigrizia nello scrivere la soluzione dell'1 (in cui ha preso 6 punti). La premiazione prosegue intervallata da video sulle EGMO, e ci sono sorprese sia in positivo che in negativo: qualcuno che passa da 35 stimati a 23 reali o da 42 stimati a 25 reali, ma anche un "massimo 24" che passa a 26 ed esulta perché l'oro era proprio lì. Ci sono sorprese anche nei piani alti della classifica, e alla fine il podio vede Cip in testa con 41 punti (che scarso, non sa scrivere bene il 3), io al secondo posto con 39 (di nuovo!) e il terzo posto condiviso tra Bern e l'uomo-sorpresa Giuseppe Di Fabio. Faccio i complimenti ad Andrea per la meritata vittoria, e mi tengo il mio secondo posto comunque decoroso (ma non del tutto).
E ora, dopo una breve intervista, giungiamo ahimè al momento dei saluti. Bobo mi fa notare che a Cesenatico un po' di soddisfazioni le ho avute, e che ora la speranza è che ne arrivi qualcuna anche alle IMO (sempre che io mi qualifichi :P ), Sandro fa un discorso simile e mi dice da una parte "peccato, è finito il divertimento" ma dall'altra "beh, in realtà ne hai ancora una grossa" (di nuovo, sempre che io mi qualifichi). Usciti dalla premiazione la strada verso l'albergo è sbarrata da una gara di motociclismo storico, ma in compenso si può passare un attimo in spiaggia e chi si era perso la medaglia riesce miracolosamente a ritrovarla (grazie anche a qualche goccia di pioggia caduta in mattinata, che ha compattato la sabbia). Dopo il pranzo un'ultima corsa verso la stazione per non perdere il treno, e si torna a casa, con 10 medaglie per il distretto di Roma (quattro bronzi, tre argenti e tre ori, tra cui un prodigio di prima), e per quanto riguarda la mia scuola oltre al mio oro al secondo posto ci sono i due bronzi già citati, una menzione d'onore e un vuoto, questi ultimi entrambi a 10 punti.
Così è andato il mio ultimo Cesenatico da concorrente, una cosa che mi è rimasta è che a prescindere dai risultati (che comunque un po' arrivano) si può stare benissimo e si possono costruire e consolidare forti legami affettivi con le persone con cui si condividono queste bellissime emozioni.
E ora arrivederci a tutti, a prestissimo con alcuni perché la mia carriera olimpica non è finita: ci rivediamo tra pochissimo a Pisa, e poi spero che anche con allora la mia carriera olimpica non sarà finita, incrociando le dita... :mrgreen:
E per i prossimi anni, penso che tornerò a Cesenatico a rivivere questo magnifico evento da un altro punto di vista, e spero che potrò collaborare per una sempre migliore riuscita di questa e delle altre manifestazioni olimpiche: oltre al fatto che è bello vedere che le cose vanno bene e che i ragazzi si divertono con la matematica e vivono queste esperienze anche grazie al proprio contributo, penso che sia doveroso un po' di "give back" nei confronti di questa fantastica realtà che mi ha dato tanto in questi cinque anni...
Dunque, ancora una volta, arrivederci!
E potrei scrivere anche 10000 parole, ma forse qui non è il caso... :lol:
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Re: Cesenatico 2018

Messaggio da fph » 12 mag 2018, 09:23

Federico II ha scritto:
12 mag 2018, 00:25
Mamma che mortorio però... un tempo queste discussioni erano piene di messaggi veramente belli, di gente che tornava a casa e condivideva le proprie impressioni
Comincio a sentirmi davvero vecchio quando una persona con 15+ anni meno di me si mette a lamentarsi che le cose non sono più come una volta ... :mrgreen:
Spero che i bei ricordi ci siano ancora e che abbiano solo cambiato mezzo di comunicazione rispetto a questo forum!
Apprezzabile la novità dei tre livelli di difficoltà nei problemi (normali, stellina e doppia stellina)
[...]
ad un certo punto mi sembrava di non poter fare più nulla (tutti troppo difficili oppure già "occupati"). E ho avuto un po' di disappunto nel vedere solo 21 problemi invece dei soliti 24: sa molto di "non ci veniva più in mente niente da metterci" :roll: .
Ti assicuro che non è quello il motivo --- quelle due scelte (21 problemi e i tre livelli di difficoltà) le abbiamo prese contemporaneamente molto tempo fa, a giugno dell'anno scorso praticamente, molto prima di cominciare a considerare le proposte di problemi. La motivazione è che ci è sembrato che molte squadre fossero un po' sperdute di fronte a tutti i problemi della finale, vista anche la maggiore quantità di bianco nei tabelloni delle risposte negli ultimi anni, e volevamo ridurre le scelte e indirizzare meglio la gente su quelli che noi consideravamo problemi abbordabili, a volte trascurati da tutti in mezzo alla grande quantità di problemi. E alla fine il rapporto problemi/tempo è molto più simile a quello della semifinale in questo modo. Il fatto che a una squadra molto forte alla fine restino solo 3-4 problemi tra cui scegliere non lo considero per forza una cosa negativa: ti porta a dover affrontare anche quegli ultimi problemi difficili 'che non vorresti toccare' (tipo certi problemi di geometria solida) se vuoi vincere, e ti forza a collaborare davvero con qualcun altro. Ma forse ci sbagliamo --- altre opinioni e feedback a riguardo sono molto bene accette; fateci sapere cosa ne pensate, anche dalle 16 squadre nella parte bassa della classifica della finale. :)

In ogni caso, mi fa molto piacere leggere che l'esperienza ti abbia lasciato questo bel ricordo e sentire che tu voglia dare una mano alle olimpiadi nel futuro. Collabora con noi a portare nuovi giovani inconsapevoli sulla cattiva strada della matematica. :mrgreen:
--federico
[tex]\frac1{\sqrt2}\bigl(\left|\text{loves me}\right\rangle+\left|\text{loves me not}\right\rangle\bigr)[/tex]

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