IMO 2015 - Diario di viaggio

Informazioni sulle gare, come allenarsi, chi corrompere.

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LudoP
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IMO 2015 - Diario di viaggio

Messaggioda LudoP » 07 lug 2015, 07:14

Giorno -2/-1
I nostri eroi si sono svegliati all'alba del 6 luglio per sentirsi in orario sul fuso tailandese. A Fiumicino qualche breve momento di tensione per un bel botto (no, non una bomba della Spectre, ma solo un bagaglio fatto brillare... certo un minimo di incertezza - perche' si diceva che fosse di quelli del nostro volo, ma si sa come circolano le leggende metropolitane - fugata quando i nostri bagagli sono usciti, ben prima di noi, a Bangkok).
La strada per l'albergo e` stata scelta per seminare i servizi tailandesi messi alle nostre calcagna in forma di decine di passeggeri a metro quadro sul treno dall'aeroporto: tre diversi mezzi di trasporto, un tratto a piedi per vicoli attraversando anche case private e, chicca finale, un cambio di albergo che a questo punto ci rendera` invisibili per la breve sosta bangkokkiana.
E ora, verso la piscina!

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Re: IMO 2015 - Diario di viaggio

Messaggioda LudoP » 07 lug 2015, 11:11

Addendum: una riflessione ha illuminato la squadra mentre sorseggiava lenta succhi colorati a bordo piscina: ma se durante la gara anche per i concorrenti ci saranno queste temperature e` un bel problema! Ma diciamola tutta: chissa` che l'Italia non ne possa trarre vantaggio rispetto a una serie di paesi (piu`) nordici? E degli altri paesi quanti hanno una preparazione atletica all'altezza della nostra?

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Re: IMO 2015 - Diario di viaggio

Messaggioda LudoP » 08 lug 2015, 20:31

Giorno -1/1 (notate l'assenza del giorno 0: e quale sarebbe poi?)

La squadra ha passato la sera a passeggio per le strade di una musicalissima Bangkok (chi non vorrebbe comprare un pedale da chitarra elettrica in un negozio di fronte al Palazzo Reale?) e, attraversato il notissimo mercato dei fiori e sopravvissuta all'assalto delle strade piu` uristiche, ha mangiato un pasto piu` o meno tailandese e poi e` filata a letto piuttosto presto, in una temperatura finalmente vivibile.

Dopo una notte sui materassi che tutti vorrebbero avere, e` stato il momento della colazione: cosa scegliere, Set A, Set B, Set C o Set D? Purtroppo i tempi della colazione hanno interferito con quelli del pulmino per l'aeroporto, e una breve passeggiata piu` una serie di interessantissimi dialoghi con passanti che non parlano che tailandese nel tentativo di capire quale autobus potesse andare bene ne sono stata la conseguenza (occhio: per una volta, la risposta non e` 42!). Grazie al congruo anticipo calcolato, i nostri hanno preso il trenino per l'aeroporto giusto giusto nel momento in cui un acquazzone tropicale si abbatteva su Bangkok. Spettacolo breve, ma intenso...

Chiang Mai e` stesa ai piedi delle colline, e rigurgita di guide e cartelloni delle IMO. L'operazione di depistaggio condotta dalla squadra italiana ha funzionato: la guida italiana manca, rimasta in albergo a chiedersi per quanto tempo dovra` aspettare. In compenso fotografi e cineoperatori accolgono con il dovuto riguardo i nostri mattatori e il loro glamour.
La modesta sistemazione che ci e` toccata ha camere (da 2) che non superano i 12 metri di lunghezza, ne' i 5 metri di larghezza, bagno incluso. I due palchi musicali nella hall (che a qualcuno ricorda un caro albergo kazako, se solo si eccettua il caos dell'assegnazione delle stanze) non eccellono nella scelta dei pezzi, ma risultano gradevoli. Finora il cibo e` stato ottimo, e anche qui non ci si puo` lamentare, anche se vengono gia` presi preaccordi per una cena veramente tailandese (del nord). Nel kit dell'IMO spicca una borsa molto stilosa; sarebbe tutto perfetto se la guida, simpatica anche se un po' latitante (dal falso nome bilettere), non avesse spiegato a che ora e` prevista la sveglia per la cerimonia delle 10 (suggerimento: il sole sara` ufficialmente sorto, ma da non piu` di 10 minuti).

Il jet lag sembra un ricordo del passato; la principessa Sua Altezza Reale Maha Chakri Sirindhorn ci attende! Che le porteranno i nostri eroi per il suo 60-esimo compleanno? Si concedera` a fasi un selfie con loro? O per queste sole frasi, magari ritenute oltraggiose della corona, la squadra verra` incarcerata per i 6 mesi previsti per questo reato?
Lo saprete (forse) nella prossima puntata del vostro Diario Olimpico[tex]^\circledR[/tex]!

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Re: IMO 2015 - Diario di viaggio

Messaggioda karlosson_sul_tetto » 09 lug 2015, 01:37

Controd(i)ario camionistico:
Il viaggio, sin dall'aereoporto di fiumicino, ha promesso di essere molto interessante: è subito stato menzionato da uno dei partecipanti uno dei posti vacanzieri in cui andrà al ritorno da Chiang May e nel quale incontrerà una guida delle precedenti gare internazionali. Ma quello che poteva sembrare un accenno è diventato lo spirito delle IMO 2015, ovvero l'ideologia camionistica. Il lungo viaggio in aereo è iniziato con discussioni sulla politica e sull'economia italiana e si è trasformato poco dopo in giochini fighi multigiocatore creati per passare il tempo (però il computer non reggeva più di 4 persone contemporaneamente, rispetto a noi 5 che volveamo giocare). A bangkok l'hotel non era male, visto che ci hanno offerto una piscina di un altro hotel (ovviamente per depistare gli inseguitori!); anche a bangkok è fuoriuscito alcune volte lo spirito camionistico, soprattutto durante la cena di spaghetti piccanti e ramen. Il giorno successivo , arrivati di fretta (e con poco anticipo) in aereoporto, dopo le avvincenti gare di corsa alternandosi tra tappeto mobile e corse "mormali" tra ITA2,ITA3 e ITA4 , si arriva finalmente al gate (A5, sará un indizio sulla gara?) . Non facciamo in tempo ad arrivare al gate che ITA4 va a salutare il Serbian Team. Allo stesso tempo il deputy brasiliano viene a salutare il nostro di deputy narrando di viaggi che passano per Frankfurt e Bangkok (quanto sará stato lungo?) e dicendoci di avere un italo-brasiliano nel suo team; notiamo anche da lontano il team vietnamita. Inoltre si parla di altri progetti economici per il futuro, come la compravendita del debito greco da parte di ITA1 e la creazione di un fondo di carità pagato principalmente dagli stagisti spesati. Preso il volo, arrivati a Chiang Mai, riceviamo un'accoglienza degna di nota e siamo pronti per incontrare la nostra guida (come del resto fanno le altre squadre) ma a quanto pare siamo stati abili nel confondere l'organizzazione ed arrivare in incognito!
Arrivati in albergo, conosciuta la guida e ricevuti alcun gadget delle IMO, siamo stati in camera discutere di problemi, sperando che come al senior ci siano i problemi noti da studiarsi la notte prima (assieme all'A5, c'è anche N4 e C1). Siamo pronti per la cena (che per i thailandesi iniziava alle 17.30) , dove ITA2 subito saluta l'Ukrainan Team. Ed è nella cena che lo spirito camionistico che si sentiva di nascosto esce in tutta la sua maestosità, partendo dai fantastici compagni di classe di ITA5 (che comprano bazooka con bitcoins) e finendo con il chiedere ad ITA1 di portare altra carne al nostro tavolo (che si è rivelata uno dei cibi più buoni presenti), cosa che riuscirà a fare con il suo fiuto molto fine, reso acuto dalla perdita degli occhiali nei sobborghi (la roba degli IMOstar va a ruba!). Finita la cena siamo passati al PERDERE tempo nella Hall del meraviglioso albergo per poi finire tutti a letto! (sveglia alle 5.30!)

E se anche voi, attenti lettori del Diario Olimpico, volete partecipare spiritualmente alle sedute camionistiche, commentate il thread di LukeMac su Aops!
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Re: IMO 2015 - Diario di viaggio

Messaggioda Xamog » 09 lug 2015, 14:41

karlosson_sul_tetto ha scritto: a quanto pare siamo stati abili nel confondere l'organizzazione ed arrivare in incognito!


In effetti è bastato non comunicare agli organizzatori giorno ed orario di arrivo fino al giorno prima della partenza, mentre la deadline ufficiale per queste comunicazioni era al 15 giugno :wink: :wink: :D
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Re: IMO 2015 - Diario di viaggio

Messaggioda LudoP » 09 lug 2015, 18:44

Giorno 2

Il gran giorno dell'incontro con la Principessa e' arrivato! Purtroppo questo comporta alcuni inconvenienti, come svegliarsi 4 ore prima dell'inizio della cerimonia, aspettarne l'inizio per circa un'ora e mezza e aspettare dopo la fine per circa un'ora. Il vantaggio e' che la Principessa fa un discorso breve, anche se forse non il suo migliore, e che la parata delle squadre e' tra le meglio organizzate e riuscite che si siano viste.

Il resto della giornata e' piu' che altro una lenta alternanza di sonnecchiare e smangiucchiare. Una sortita rivela la presenza, letteralmente attaccato all'albergo, di un centro commerciale con molto cibo europeo (a prezzi almeno europei). La nostalgia invade i cuori della squadra che si getta su un improbabile cono gelato al te' verde e cioccolata (peraltro molto buono), e su altro cibo adatto a essere portato alla gara l'indomani. Illuminati dalla visione di abbondante Nutella (a prezzi giustamente proibitivi), i giovani decidono per aspettare la cena sperimentando complicati giochi di carte; quindi dopo un pasto veloce in cui, ormai esperti di gusto locale, discettano del giusto grado di curry nella zuppa, vanno a dormire in vista della radiosa alba di domani (in realta' e' prevista pioggia, ma tanto la gara si svolge nel medesimo piccolo albergo che ospita i concorrenti).

Il cibo, del resto, e' in realta' disponibile in ogni momento: per evitare che gli ospiti soffrano la fame l'organizzazione ha, ad esempio, predisposto qualche centinaio di vaschette con una indecifrabile merenda tailandese, per coprire il lasso di tempo tra le 14 (quando chiude il pranzo, con la squadra italiana che esce satolla dalla sala) e le 17:30 (quando apre la cena per cinesi e altri concorrenti dal dubbio bioritmo); ma per modestia, ha evitato di farlo sapere in giro, cosicche' tutte le vaschette aspettano invano stomaci affamati impilate ordinatamente sugli appositi tavolini.

Ma bastera' il cibo acquistato per alimentare i cervelli ardenti per la tenzone? O saranno i problemi a divorare i concorrenti? Il problema di geometria si fara' in baricentriche, o sara' necessario ricorrere all'abusata inversione+simmetria? Non resta che attendere la prossima puntata del Diario Olimpico[tex]^\circledR[/tex]!

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Re: IMO 2015 - Diario di viaggio

Messaggioda fph » 11 lug 2015, 11:28

Qualche update? I Cari Leader sono sicuramente impegnatissimi a correggere e coordinare, ma voialtri scioperati di concorrenti potreste postarci un update e dire come siete andati... :D
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Re: IMO 2015 - Diario di viaggio

Messaggioda LudoP » 11 lug 2015, 11:30

Giorno 3

Ed e` finalmente giunto il tanto desiderato primo giorno di gara! La gara si svolge al sesto piano dell'albergo, in una bella e ordinata sala in cui fa freddino, ma ai partecipanti non e` consentito di tenere una giacca o una felpa. D'altra parte, non si sente forse continuamente un lamento per il caldo che fa (fuori)? La gia` citata preparazione atletica della squadra italiana rivela tutta la sua importanza.
Sono quattro ore e mezza di dura battaglia; piu` che la forza fisica (?), o le abilita` di soluzione, sono le risorse psicologiche che sono messe a dura prova. Mentre c'e` chi passa il tempo a guardare elefanti che giocano a pallone e dipingono fiori, a passeggiare tra le orchidee mangiando riso a orari improbabili e a scoprire che anche i tailandesi sono capaci di fine humour e salace autoironia, anche il "solo" problema 1 (un problema di "combinatoria geometrica") dimostra di essere un osso piuttosto duro, checche' ne dicano quelli di AoPS... ma quello che suscita piu` polemiche e` il problema 2: piu` d'uno lo propone come il problema piu` brutto che si sia visto negli ultimi anni, mentre le voci contrarie sembrano avere molti meno argomenti a loro favore. Il problema 3, invece, riscuote un particolare successo (anche se lo fa a spese dei concorrenti).
E` presto chiaro che la giornata non e` stata delle migliori, ma la sensazione che lo stesso stiano pensando tutte le squade si fa sempre piu` nitida man mano che il pomeriggio sonnacchiosamente avanza, e i dialoghi tra le squadre si accumulano. Curiosamente, 336 non diventa piu` solo la distanza ferroviaria tra Roma e Pisa, ma assume i connotati di uno spettro che poteva materializzarsi davanti agli occhi dei coordinatori ma, forse purtroppo, forse per fortuna, non lo ha fatto.
La cena arriva presto (anche se pur sempre ad un orario "italiano") e a quel punto ormai gli spiriti sono tornati combattivi: si fanno piani per il gioco di squadra dell'indomani, in cui ci si aspetta un po' di geometria facile, certamente un po' di algebra, e poi chissa` (forse il solito problema 6 di combinatoria?).
Mentre la luna illumina (poco) la notte chiangmaiese, centinaia di concorrenti sperano che domani sia proprio "un altro giorno", mentre fuori, nel centro della vivace citta`, il concerto jazz cerca invano di sottrarre spettatori (locali e stranieri) al match di Thai boxing, finche' solo per i piu` persistenti finalmente la connessione alla rete diventa utilizzabile.

Cosa portera` il nuovo giorno ai nostri eroi? Reggeranno gli apparati gastrointestinali al picco dello stress che sopraggiunge? Si trovera` birra che non sia delle 3 marche nazionali Chang (elefante), Singha (leone) e Leo (?)?
L'unico che potra` rivelarlo sara` questo stesso Diario olimpico[tex]^\circledR[/tex], ma nel prossimo attesissimo episodio!

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Re: IMO 2015 - Diario di viaggio

Messaggioda EvaristeG » 11 lug 2015, 12:38

Foto! ... discussioni post gara o lezioni di arabesque?

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Re: IMO 2015 - Diario di viaggio

Messaggioda LudoP » 11 lug 2015, 21:26

Giorno 4

La notte ha portato un meritato riposo, ma anche qualche problema che costringe qualcuno a restare nella sua stanza un bel po' piu` a lungo del previsto. Fortunatamente, puntualissimi i membri della squadra si presentano all'ingresso della sala della prova. I visi sono giustamente concentrati (tanto che a tratti sembra che nessuno stia a sentire quello che viene detto...) e lo sguardo esprime fiducia nell'avvenire. Purtroppo, in generale i fatti si incaricheranno di dimostrare che la gara non diventa piu` sempice solo perche' e` arrivata al secondo giorno (anzi). Nonostante cio`, la squadra italiana dimostra di essere grintosa e sono possibili alcuni buoni risultati. L'esercizio 4, geometrico, fa molte piu` "vittime" di quanto fosse lecito sperare; il 5, un'equazione funzionale dall'aspetto innocente, opponeva resistenza grazie a una superiore visione della vita e dei numeri reali; l'esercizio 6, di combinatoria con un pizzico di algebra, mostrava a tutti che anche senza inventarsi oggetti particolarmente strani si puo` mettere assieme una difficolta` notevole.

Ma ormai l'attenzione si rivolge ad altre attrazioni: l'allenamento di Thai boxing, la piscina, i pasti e una sfida impossibile al micro biliardino contro la frullona squadra ucraina sono i prossimi obiettivi, e il proposito di sfruttare appieno il meraviglioso clima tailandese la fa da padrone.

Nel frattempo, in un universo parallelo fatto di avorio, oro e pietre preziose, Leader e deputy leader cominciato lo scrutinio del materiale cartaceo recuperato in siti archeologici appena scoperti: la decifrazione e` ardua, perche' non vi compaiono testi nel nostro alfabeto, ma in uno strano mescolio di geroglifici, lettere isolate e creazioni grafiche. Ma chi ha mai detto che quello di Schliemann fu un compito facile?

Sapranno i nostri eroi presentarsi alla solita ora antelucana per la gita con il loro gruppo D? O dovranno rassegnarsi a passare a mollo in piscina il resto del loro giorno? E almeno alla fine della lunga notte tailandese qualcuno degli onusti papiri avra` finalmente rivelato il suo segreto?
Il solo modo per avere notizie chiare e affidabili, per non affidarsi a illazioni destituite di ogni fondamento, e rispondere a questi enigmi e` attendere il prossimo numero del Diario Olimpico[tex]^\circledR[/tex]!

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Re: IMO 2015 - Diario di viaggio

Messaggioda LudoP » 14 lug 2015, 07:46

Giorno 5

I nostri eroi si sono svegliati in un clima misto di stanchezza, sonno e curiosita` per le nuove avventure che il nuovo giorno nuovamente rinnova. Tra queste, la gita ha subito rivelato di essere quello che gli organizzatori avevano sperato, un viaggio interiore e una grande occasione di socializzazione. Cito a questo proposito un brano del Diario Olimpico Segreto, Soprattutto Interno E Riservato[tex]^{\circledR^\circledR}[/tex] (attenzione: chi venga a conoscenza dell'esistenza del Diario Olimpico Segreto, Soprattutto Interno E Riservato[tex]^{\circledR^\circledR}[/tex] senza permesso dovra` morire):
Ci hanno mostrato
come fabbricano gli ombrelli e i ventagli e come li dipingono,
successivamente abbiamo mangiato vicino al fiume (o sorgente?) di Chiang Mai
per poi spostarci verso una montagna dove era situato un tempio. Un
acquazzone ci ha colti di sorpresa, negandoci la gioia di tornare a casa con
dei piedi asciutti. Il mercato serale si è rivelata un'attrazione
interessante, e per questo siamo giunti tardi in albergo, trovando la cena
chiusa. Ma i Vostri Sei non si sono arresi, tentando di andare al
supermercato e comprare qualcosa. Come è andata? Abbiamo ordinato del cibo
thai, mentre altri quattro si sono nutriti solo di dolcetti raccattati dalle
valigie o dai sacchettini forniti dall'organizzazione e infine abbiamo
imparato l'"Uno" albanese, molto più affascinante e intrigante.

(come vedete, e` scritto in versi sciolti tailandesi).
La squadra e` anche il cuore della festa grazie all'affabilita` e la socialita` che dimostra, giungendo a porre ad altre squadre questioni spirituali e complesse come "Come e` andata?".

Nel frattempo, nella torre d'oro e avorio, gli accompagnatori correggono, coordinano, mangiano, bevono, dormono tutto il tempo (in ordine decrescente di tempo che passano a farlo). I risultati sono altalenanti, come al solito alcuni punti non si prendono, altri si guadagnano; ma tutto sommato tutto fila liscio, anche se la fine del lavoro e` ancora molto lontana...

Cosa riservera` la seconda, attesissima gita ai nostri rappresentanti? Quali saranno i risultati del lavoro dei loro accompagnatori? E come si dice "Uno" in albanese? Per le risposte, che solo il tempo ci fornira`, non potrete fare altro che aspettare la prossima pagina del Diario Olimpico[tex]^\circledR[/tex]!
Ultima modifica di LudoP il 15 lug 2015, 16:28, modificato 1 volta in totale.

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Re: IMO 2015 - Diario di viaggio

Messaggioda LudoP » 15 lug 2015, 08:23

Giorno 6

Il sole si leva generosamente caloroso su stanchi accompagnatori e energetici concorrenti. Questi ultimi partono di buon mattino per la seconda gita in programma: la descrizione dei momenti piu` esaltanti non puo` che essere tratta dal Diario Olimpico Segreto, Soprattutto Interno E Riservato[tex]^{\circledR^\circledR}[/tex], nell'allegra ritmica dei versi sciolti tailandesi:
Oggi è il momento del secondo giorno di escursione: alternando momenti
sonnolenti a momenti di discussioni animate, siamo arrivati al luogo delle
rane, delle vacche e delle capre, purtroppo accolti da un odore non molto,
come dire, ehm, apprezzabile. Abbiamo mangiato specialità occidentali per
pranzo, sicuramente gentile come gesto, ma con un risultato fallimentare. Ma
la tappa più succulenta è stata la visita ai elefanti che, dopo essersi
nutriti e lavati, si sono concessi a dei selfie con i più coraggiosi e dopo
hanno cominciato a giocare a palla, a pitturare tele e a lanciare freccette
per bucare palloncini.
Nel pomeriggio ci siamo concessi all'acqua calda della piscina e a una cena
thai dell'albergo.

La gara di freccette tra elefante e uomo, spesso vinta dall'elefante, dovrebbe portare l'uomo a ridimensionare la sua autostima; ma la concentrazione e` sul vaticinio: sara` vero che ha un significato quanti dei 7 palloncini vengono bucati dal migliore dei due animali?
Nel frattempo, gli accompagnatori recuperano le forze dormendo brevemente e si dedicano alla decifrazione di altri geroglifici e di altre raffigurazioni astratte di scene di vita tailandese che adornano i compiti dei concorrenti. I correttori dell'organizzazione apprezzano anche loro gli elaborati e le figure, al punto che chiedono lunghe spiegazioni spinti dalla curiosita` di scoprire il punto di vista italiano; cosi` e` necessario per ogni problema, finito il tempo inizialmente a disposizione, promettere loro che ci sara` un nuovo incontro per continuare il divertente esercizio. A sera, dopo un ultimo sguardo a uno di queste opere d'arte, gli accompagnatori si separano e avviene un incontro segreto tra accompagnatori e concorrenti, per complimentarsi vicendevolmente per le opere e per cercare di conoscere l'"intentio auctoris" (anche se notoriamente essa e` inattingibile) in vista dell'incontro con i correttori del giorno seguente.
Chiang Mai si stende davanti agli occhi europei con i suoi banchetti di "street food" sempre aperti, i suoi canali di tutti i colori (tranne che blu), le sue attivita` commerciali notturne tutt'altro che equivoche e i suoi inarrestabili mezzi di trasporto (motorini, "tuk-tuk" e "rod dang", le camionette rosse che i nostri amano di piu`). La notte e` dolce attorno all'equatore e il lavoro di alcuni e` ristoro di altri, nel regno del luminoso e malaticcio Bhumibol Adulyadej Ramadhibodi Chakrinarubodin Sayamindaradhraj Boromanatbophit, per gli amici Rama IX.

Dopo le gite, cosa ancora avvincera` il gruppo nel giorno che viene? Quale sara` il frutto dell'incontro notturno? L'Italia vincera` il premio della giuria per il miglior arabesco? Non esistono domande facili alle IMO, e le uniche risposte che ci vanno vicino sono quelle che troverete nella prossima uscita del Diario Olimpico[tex]^\circledR[/tex]!
Ultima modifica di LudoP il 15 lug 2015, 16:28, modificato 1 volta in totale.

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Re: IMO 2015 - Diario di viaggio

Messaggioda LudoP » 15 lug 2015, 08:55

Giorno 7

L'incontro notturno modifica i piani della squadra per la mattina. C'e` chi va a seguire le conferenze previste dall'organizzazione, chi va al vicino centro commerciale in cerca di oggetti non-europei, e chi semplicemente non si alza dal letto fino all'ora di pranzo. Il pianificato meeting con la squadra albanese salta e viene ripianificato piu` volte, tanto che alla fine non e` chiaro neanche se avviene o meno. Il pomeriggio ha in se' la tensione per i risultati, appena alleviata da un tuffo in piscina.
(to be continued)

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Re: IMO 2015 - Diario di viaggio

Messaggioda LudoP » 15 lug 2015, 16:26

Giorno 7 - continuazione

Di una avventura onirica c'e` pero` traccia nel Diario Olimpico Segreto, Soprattutto Interno E Riservato[tex]^{\circledR^\circledR}[/tex]:
Dopo un giro a Chiang Mai, problemi intestinali
hanno sollecitato (ma neanche tanto) i componenti della squadra a
tornare prima in albergo. Qui c'e` chi ha preferito visitare il bagno, mentre
qualcun altro aveva il ruolo di segreteria, ma colto dal caldo e dalla fatica, ha
preferito rimanere in un abbigliamento molto poco consono per un luogo
pubblico, indossando poca stoffa che andava a cingere molto saldamente
alcune parti del corpo.
Bussano alla porta. Il segretario, credendo che a bussare sia il Nikkio di turno,
incurante del proprio stato apre la porta, trovandosi davanti invece Or (la guida)
e la sorella. Or in un primo momento non si accorge della situazione
e gli consegna dei coupon e dei fogli, mentre la sorella, con uno sguardo
inquietato e goliardico, notate le molteplici ragioni per apprezzare il fascino italico,
si volta e ride, dicendo qualcosa in Thailandese. Anche la guida
allora si accorge di ciò che aveva visto già la sorella e anche lei rimane
sorpresa (o inquietata?).
Data la situazione gastrointestinale in corso, non ci sono testimoni di questo incidente,
e molti sostengono sia di fatto la trama di un vecchio film di serie B riemersa
in un sogno di ambientazione tailandese; anche perche', forse attratta dai molteplici affascinanti
tailandesi che fanno parte dell'organizzazione, la componente femminile della IMO
(52 concorrenti quest'anno) sembra un po' trascurare quella maschile, che percepisce
una strisciante frustrazione.


Ma bando alle pruriginose e frizzanti avventure immaginarie: nello stesso momento, o quasi, terminata l'assegnazione dei punteggi, e` il momento di fissare il numero di medaglie e i minimi per prenderle. La squadra italiana viaggia supertranquilla, e ne ha ben donde: nessuno e` a un punto da nessun minimo. I risultati ufficiali arrivano alla velocita` della luce all'albergo dei concorrenti, che si sveglia dal sonnacchioso pomeriggio a causa di un boato prodotto dalla squadra USA che ha vinto la classifica a squadre per la prima volta dal 1994 (edizione piuttosto eccezionale di per se').
E` allora tempo di festeggiare: i nostri padroneggiano ormai la topografia della citta` e si incontrano di nuovo nottetempo in un luogo molto thai dedicato allo street food; le parole non possono descrivere adeguatamente sapori e aromi che inalano e degustano in questa occasione. Dopo di che, stanchi ma felici, tornano ai propri alberghi, alcuni per riposare, altri per proseguire il divertimento in lunghi giochi di carte israeliani accompagnati da un ottimo vino da dessert.

Quale spettacolo offrira` la cerimonia di premiazione e di chiusura prevista per l'indomani? La principessa fara` un'apparizione a sorpresa per premiare l'unico perfect scorer, e ora nuovo solitario capoclassifica della Hall of fame con 5 ori e un bronzo? Ed esiste un domani, se non si va a dormire per niente? Sapete cosa puo` soddisfare le vostre domande: la prossima pagina dell'ossessivo Diario Olimpico[tex]^\circledR[/tex]!

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Re: IMO 2015 - Diario di viaggio

Messaggioda LudoP » 16 lug 2015, 01:24

Giorno 8

La giornata della cerimonia di chiusura nasce con una mattinata di tempo libero. C'e` chi non ha dormito per niente la notte, e la passa dormendo; chi non ha dormito per niente e se ne va in palestra; chi, invece, ha dormito, e fa allegramente colazione. La cerimonia si rivela semplice, ma ben strutturata e i momenti in cui vengono premiati gli italiani sono naturalmente i punti nevralgici del programma, con una tensione e un'attesa tutte particolari. Precede la premiazione un'esibizione di danza tradizionale, con una pioggia di petali bianchi, rosa e dorati; la segue la presentazione della sede della prossima IMO, Hong Kong, e gli occhi piu` attenti, oltre che divertirsi a vedere le interviste agli organizzatori, leggono in piccolo in basso a sinistra il desiderio di Italia nella scritta d'invito (forse immaginata?) "#NIKKIOALLEIMO!".
Il banchetto e` abbondante, ma forse l'idea degli organizzatori di riservare a questo lasso di tempo una serie di altre esibizioni di danze locali e qualche tentativo di coinvolgere gli studenti non ha avuto il successo che meritava. Alcuni italiani, appesantiti dalle medaglie, sembrano mangiare appena; altri ci danno dentro senza ritegno, ed e` del tutto comprensibile data la qualita` del cibo.
L'organizzazione vuole a questo punto che di nuovo squadra e accompagnatori si dividano, forse per lasciare la squadra libera di organizzare l'incontro con le mitiche "Sei sorelle di Or", una squadra di pallavolo locale. Alcuni insospettabili accompagnatori sono stati visti ballare in omaggio all'animale simbolo della Tailandia, l'elefante, danze rituali; o votare mozioni su mozioni per decidere se aprire l'una o l'altra delle bottiglie di vino. La multiculturalita` impazza, e nel "melting pot" si immergono anche personaggi illustri della Hall of fame IMO.

Riusciranno i nostri eroi a preparare le valigie prima delle 8, ora di partenza del loro autobus per l'aeroporto l'indomani? E avranno ancora con se' il proprio passaporto? Si incontreranno magicamente all'entrata, come l'organizzazione e` parsa far capire? Ma soprattutto, cosa li aspetti nella Bangkok cosmopolita che hanno lasciato solo una settimana fa, ma che ora potrebbero visitare sentendosi perfettamente a casa propria? Forse non a tutte le domande c'e` una risposta, ma se c'e` la troverete senz'altro nel prossimo episodio dell'ormai obsoleto Diario Olimpico[tex]^\circledR[/tex]!
Ultima modifica di LudoP il 18 lug 2015, 22:00, modificato 1 volta in totale.


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