Olimpiadi e studi futuri

Informazioni sulle gare, come allenarsi, chi corrompere.
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flutist001
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Olimpiadi e studi futuri

Messaggio da flutist001 » 14 ago 2014, 18:31

Vorrei fare una domanda a tutti gli ex-olimpionici che ora sono all'università: le Olimpiadi di matematica sono certamente divertenti e formative, ma quanto aiutano, secondo la vostra esperienza, in studi scientifici futuri? Cioè, a parità di talento, uno studente che è riuscito a prendere una medaglia a Cesenatico è avvantaggiato rispetto a chi non si è mai allenato, qualora dovessero iscriversi a matematica/fisica/ingegneria/altre scienze all'università? Inoltre, per uno studente liceale, è più utile dedicarsi completamente alle olimpiadi oppure iniziare a studiare libri universitari di matematica (analisi 1-2, geometria etc.)? Ve lo chiedo perché io vorrei diventare uno scienziato (un fisico, molto probabilmente), ed avendo studiato in anticipo il programma di matematica del liceo, mi serve davvero un consiglio su cosa concentrare i miei sforzi in questi ultimi due anni di superiori che mi rimangono.
Grazie come sempre :D

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simone256
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Re: Olimpiadi e studi futuri

Messaggio da simone256 » 15 ago 2014, 16:54

Secondo me allenarti e divertirti con le olimpiadi ti aiuterà tanto! Sia perchè avrai a che fare con persone capaci e portate come te sia perchè ti abituerà a porti domande e a risolvere problemi proposti da altri o da te stesso! Io la penso così anche se di sicuro qualcuno più esperto avrà motivi/giudizi migliori.
$ \mbox{ }\mbox{ } $And God said : $ \displaystyle c^2 \mu_0 \varepsilon_0 =1 $,
and then there was light.


$ \mbox{ }\mbox{ } $Tsune ni shinen kufu seyo

afullo
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Re: Olimpiadi e studi futuri

Messaggio da afullo » 21 ago 2014, 02:15

Se vorrai andare a fare ricerca, la forma mentale che ti forniscono le olimpiadi è importante. L'attività accademica è un po' diversa dalle gare, nel senso che si svolge secondo ritmi differenti: nelle competizioni hai tot problemi in poco tempo, devi cercare di massimizzare un punteggio, quindi gestirti gli sforzi, lasciar stare di qua per porre più attenzione di là, e via dicendo; nel momento in cui stai scrivendo un articolo invece hai più calma per tirare fuori i risultati che ti servono, ma allo stesso tempo se devi procedere ti potrà capitare di dover passare necessariamente attraverso idee che non vengono anche a costo di sbatterci un po' la testa, se la loro concretizzazione serve per forza ad andare avanti nella stesura del lavoro.

Personalmente, almeno per la quarta, mi dedicherei ancora alle olimpiadi. Ricordati che le conoscenze possono essere bene o male sempre ampliate studiando, mentre la forma mentis si modella bene fino ai 18 anni circa, dopo diventa più difficile cambiarla.
Iscritto all'OliForum dal 19/02/2003, giorno delle selezioni provinciali individuali di quell'anno.

2003 : 9 punti - menzione (193°) | 2004 : 19 - argento (33°) | 2005 : 21 - bronzo (69°) | 2006 : 25 - argento (20°)

Finalista nazionale capitano della squadra dell' ITC B. Pascal di Giaveno (TO) - 2005: 6° | 2006: 8°

Attuale Allenatore (dal 2008/2009) del LS N. Copernico di Torino, del LS G. Ferraris di Torino, e (dal 2011/2012) del LS I. Newton di Chivasso (TO).

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