Le ragazze alle Olimpiadi

Informazioni sulle gare, come allenarsi, chi corrompere.
Eolo
Messaggi: 97
Iscritto il: 22 mar 2010, 16:36

Messaggio da Eolo » 23 mar 2010, 16:31

La prudenza non è più una virtù?

Claudio.
Messaggi: 697
Iscritto il: 29 nov 2009, 21:34

Messaggio da Claudio. » 23 mar 2010, 16:33

Eolo ha scritto:La prudenza non è più una virtù?
Questo dipende dal punto di vista e dalla società. Sopratutto da essa.

Avatar utente
Nonno Bassotto
Site Admin
Messaggi: 970
Iscritto il: 14 mag 2006, 17:51
Località: Paris
Contatta:

Messaggio da Nonno Bassotto » 23 mar 2010, 17:23

La prudenza è una delle quattro virtù cardinali, come la fortezza, la giustizia e la temperanza. Purtroppo queste qualità sono ignorate nell'ambito della competizione olimpica di matematica.
The best argument against democracy is a five-minute conversation with the average voter. - Winston Churchill

Eolo
Messaggi: 97
Iscritto il: 22 mar 2010, 16:36

Messaggio da Eolo » 23 mar 2010, 17:46

Se le Olimpiadi delle Matematica fossero soltanto uno sport per il cervello o un gioco fine a se stesso (per soddisfare il nostro innato need for competence) non la farei troppo lunga. Quello che mi rode è che si consideri l'eccellenza nelle Olimpiadi come unico indicatore dell'eccellenza matematica e che quindi si tenda ad escludere dai percorsi universitari di eccellenza chi non eccelle nelle Olimpiadi, quindi quasi tutte le ragazze appassionate di matematica. Che relazione c'è tra le Olimpiadi e la Matematica? Identità, somiglianza, affinità, analogia, correlazione.....??????

Spammowarrior
Messaggi: 282
Iscritto il: 23 dic 2009, 17:14

Messaggio da Spammowarrior » 23 mar 2010, 17:49

Eolo ha scritto:[cut] e che quindi si tenda ad escludere dai percorsi universitari di eccellenza chi non eccelle nelle Olimpiadi, [cut]
scusa?

Claudio.
Messaggi: 697
Iscritto il: 29 nov 2009, 21:34

Messaggio da Claudio. » 23 mar 2010, 17:49

Eolo ha scritto:Se le Olimpiadi delle Matematica fossero soltanto uno sport per il cervello o un gioco fine a se stesso (per soddisfare il nostro innato need for competence) non la farei troppo lunga. Quello che mi rode è che si consideri l'eccellenza nelle Olimpiadi come unico indicatore dell'eccellenza matematica e che quindi si tenda ad escludere dai percorsi universitari di eccellenza chi non eccelle nelle Olimpiadi, quindi quasi tutte le ragazze appassionate di matematica. Che relazione c'è tra le Olimpiadi e la Matematica? Identità, somiglianza, affinità, analogia, correlazione.....??????
Non ha molto senso questa domanda...le olimpiadi di matematica propongono problemi di matematica...un grande matematico sa risolvere quei problemi, deve saperlo fare, e di solito li amano anche.
Nella libreria di Einstein vi era una sezione per questi giochi.

dario2994
Messaggi: 1428
Iscritto il: 10 dic 2008, 21:30

Messaggio da dario2994 » 23 mar 2010, 17:51

No Claudio, sono quasi certo che se proponi ad un matematico qualsiasi un problema tosto delle olimpiadi non te lo risolve in un'ora e mezza.
...tristezza ed ottimismo... ed ironia...
Io ti racconto lo squallore di una vita vissuta a ore di gente che non sa più far l'amore...
"Allora impara a fare meno il ruffiano. Io non lo faccio mai e guarda come sono ganzo" Tibor Gallai

Claudio.
Messaggi: 697
Iscritto il: 29 nov 2009, 21:34

Messaggio da Claudio. » 23 mar 2010, 17:54

dario2994 ha scritto:No Claudio, sono quasi certo che se proponi ad un matematico qualsiasi un problema tosto delle olimpiadi non te lo risolve in un'ora e mezza.
Io non parlavo di un matematico qualsiasi, se guardi bene era preceduto da "grande"...proponilo a Perelman :lol:

Avatar utente
Nonno Bassotto
Site Admin
Messaggi: 970
Iscritto il: 14 mag 2006, 17:51
Località: Paris
Contatta:

Messaggio da Nonno Bassotto » 23 mar 2010, 17:59

Eolo ha scritto: Se le Olimpiadi delle Matematica fossero soltanto uno sport per il cervello o un gioco fine a se stesso (per soddisfare il nostro innato need for competence) non la farei troppo lunga. Quello che mi rode è che si consideri l'eccellenza nelle Olimpiadi come unico indicatore dell'eccellenza matematica e che quindi si tenda ad escludere dai percorsi universitari di eccellenza chi non eccelle nelle Olimpiadi, quindi quasi tutte le ragazze appassionate di matematica. Che relazione c'è tra le Olimpiadi e la Matematica? Identità, somiglianza, affinità, analogia, correlazione.....??????
Non ci siamo capiti. Le persone che fanno le selezioni per le scuole di eccellenza non danno alcun valore al fatto di aver fatto le olimpiadi. Anzi, come ti ho detto nell'altro thread, per loro sarebbe più facile se le olimpiadi non ci fossero, così potrebbero confrontare tutti su base uniforme, senza che qualcuno fosse avvantaggiato per aver fatto degli stage.

Detto questo, lo scopo sia delle olimpiadi che delle scuole di eccellenza è quello di selezionare ragazzi/e brillanti in matematica. Non sorprendentemente, c'è una sovrapposizione fra le persone che fanno bene le olimpiadi e quelle che fanno bene la prova di ammissione ad una scuola di eccellenza.

Non mi risulta che in nessuno dei due casi vengano usati criteri che sfavoriscano le ragazze. I criteri che vengono usati funzionano bene, e non si vede il motivo di introdurre quote per sesso, quiz di cultura generale o voti a scuola (vedi altro thread) allo scopo a quanto ho capito di un presunto atteggiamento "politically correct" che è sgradito anche alle ragazze (vedi posti di Clara).

Dopo di che sono d'accordo che i modelli culturali della società influenzano l'interesse delle persone, e probabilmente allontanano un po' di ragazze dalle materie scientifiche. L'interesse e la capacità sono certamente cose che vanno coltivate, ed alcune persone sono più avvantaggiate in questo. Ma di questo ti puoi lamentare con Boncompagni, Antonio Ricci e Maria de Filippi, non con chi organizza le Olimpiadi.
Ultima modifica di Nonno Bassotto il 23 mar 2010, 18:01, modificato 1 volta in totale.
The best argument against democracy is a five-minute conversation with the average voter. - Winston Churchill

Avatar utente
Nonno Bassotto
Site Admin
Messaggi: 970
Iscritto il: 14 mag 2006, 17:51
Località: Paris
Contatta:

Messaggio da Nonno Bassotto » 23 mar 2010, 18:00

dario2994 ha scritto:No Claudio, sono quasi certo che se proponi ad un matematico qualsiasi un problema tosto delle olimpiadi non te lo risolve in un'ora e mezza.
Dipende dal matematico, ma ce ne sono più di quanto tu creda che li sanno risolvere (e li inventano). Parlo ovviamente di matematici di professione.
The best argument against democracy is a five-minute conversation with the average voter. - Winston Churchill

dario2994
Messaggi: 1428
Iscritto il: 10 dic 2008, 21:30

Messaggio da dario2994 » 23 mar 2010, 18:04

Nonno Bassotto ha scritto:
dario2994 ha scritto:No Claudio, sono quasi certo che se proponi ad un matematico qualsiasi un problema tosto delle olimpiadi non te lo risolve in un'ora e mezza.
Dipende dal matematico, ma ce ne sono più di quanto tu creda che li sanno risolvere (e li inventano). Parlo ovviamente di matematici di professione.
Sfrutto questo thread (e la presenza di nonno bassotto) per chiedere una cosa assolutamente OT... ma quand'è che si diviene un matematico? Dopo il PHD? Dopo che si ha pubblicato un articolo? Dopo la laurea? Quando si diviene professore universitario? Oppure è un titolo che si appioppa a quelli "bravi"?
...tristezza ed ottimismo... ed ironia...
Io ti racconto lo squallore di una vita vissuta a ore di gente che non sa più far l'amore...
"Allora impara a fare meno il ruffiano. Io non lo faccio mai e guarda come sono ganzo" Tibor Gallai

Avatar utente
Nonno Bassotto
Site Admin
Messaggi: 970
Iscritto il: 14 mag 2006, 17:51
Località: Paris
Contatta:

Messaggio da Nonno Bassotto » 23 mar 2010, 18:09

Boh. Non lo so, a un certo punto lo diventi. Per esempio non è chiaro che io lo sia.
The best argument against democracy is a five-minute conversation with the average voter. - Winston Churchill

Eolo
Messaggi: 97
Iscritto il: 22 mar 2010, 16:36

Messaggio da Eolo » 23 mar 2010, 18:25

Nonno Bassotto scrive: "Non sorprendentemente, c'è una sovrapposizione fra le persone che fanno bene le olimpiadi e quelle che fanno bene la prova di ammissione ad una scuola di eccellenza"

Stai dicendo una ovvietà: se le prove e i criteri di valutazione sono molto simili per quale motivo dovrebbe esserci discordanza di risultati?

Mi intriga la questione del "chi è Matematico?", come si fa a capire lo sei e se lo sono gli altri?

Claudio.
Messaggi: 697
Iscritto il: 29 nov 2009, 21:34

Messaggio da Claudio. » 23 mar 2010, 18:32

Eolo ha scritto:Nonno Bassotto scrive: "Non sorprendentemente, c'è una sovrapposizione fra le persone che fanno bene le olimpiadi e quelle che fanno bene la prova di ammissione ad una scuola di eccellenza"

Stai dicendo una ovvietà: se le prove e i criteri di valutazione sono molto simili per quale motivo dovrebbe esserci discordanza di risultati?

Mi intriga la questione del "chi è Matematico?", come si fa a capire lo sei e se lo sono gli altri?
Che non lo è non è difficilissimo...sono più matematico io della mia prof :lol:

Avatar utente
Nonno Bassotto
Site Admin
Messaggi: 970
Iscritto il: 14 mag 2006, 17:51
Località: Paris
Contatta:

Messaggio da Nonno Bassotto » 23 mar 2010, 18:52

Eolo ha scritto:Nonno Bassotto scrive: "Non sorprendentemente, c'è una sovrapposizione fra le persone che fanno bene le olimpiadi e quelle che fanno bene la prova di ammissione ad una scuola di eccellenza"

Stai dicendo una ovvietà: se le prove e i criteri di valutazione sono molto simili per quale motivo dovrebbe esserci discordanza di risultati?

Mi intriga la questione del "chi è Matematico?", come si fa a capire lo sei e se lo sono gli altri?
Appunto, ho detto un'ovvietà. Ma questo non significa che le olimpiadi abbiano qualche influenza sulle prove d'ammissione, semplicemente che la gente brava viene fuori comunque.

Quanto al diventare Matematico con la M maiuscola, come ho già detto prima... boh!?! Più facile è dire chi è un matematico di professione: una persona che per lavoro faccia ricerca in matematica.
The best argument against democracy is a five-minute conversation with the average voter. - Winston Churchill

Rispondi