Le ragazze alle Olimpiadi

Informazioni sulle gare, come allenarsi, chi corrompere.
Bake
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Messaggio da Bake » 22 mar 2010, 19:13

Eolo ha scritto:Mentre pensate alla risposta sulle quote della Normale (estiva) vi pongo un altro quesito: siete proprio sicuri che i problemi delle Olimpiadi valutino in maniera oggettiva le potenzialità intellettive di una persona?. La maggior parte dei docenti di Matematica di Liceo che ho consultato ritiene che molto dipenda dall'allenamento e solo in parte dalle potenzialità.
Potenzialità senza allenamento ----> fai comunque poco

Allenamento senza potenzialità ----> non fai praticamente una mazza

Sono due cose che servono entrambe, non esiste ancora un unità di misura oggettiva dell'intelligenza (o meglio intuitività).
Si ci basa su questi test che più si avvicinano a una cosa del genere.

Sono comunque un test IDENTICO per TUTTI i partecipanti, molto più oggettivo della valutazione PERSONALE di un docente no?

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Gatto
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Messaggio da Gatto » 22 mar 2010, 19:14

Eolo ha scritto:Mentre pensate alla risposta sulle quote della Normale (estiva) vi pongo un altro quesito: siete proprio sicuri che i problemi delle Olimpiadi valutino in maniera oggettiva le potenzialità intellettive di una persona?. La maggior parte dei docenti di Matematica di Liceo che ho consultato ritiene che molto dipenda dall'allenamento e solo in parte dalle potenzialità.
Sia potenzialità che allenamento sono necessarie. Le potenzialità sono qualcosa di "innato" che può essere al più limato con la pratica nel tempo, mentre l'allenamento è qualcosa che viene dato a chiunque sia volenteroso, indipendentemente dal sesso.
Non vedo la discriminazione.
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Spammowarrior
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Messaggio da Spammowarrior » 22 mar 2010, 19:14

Eolo ha scritto:Mentre pensate alla risposta sulle quote della Normale (estiva) vi pongo un altro quesito: siete proprio sicuri che i problemi delle Olimpiadi valutino in maniera oggettiva le potenzialità intellettive di una persona?. La maggior parte dei docenti di Matematica di Liceo che ho consultato ritiene che molto dipenda dall'allenamento e solo in parte dalle potenzialità.
non esiste una singola prova che valuti in maniera definitiva l'intelligenza di qualcuno.
questo ormai è assodato, è un problema su cui si sono scontrati tutti coloro che hanno creato i vari test del Q.I.

assodato ciò, e anche considerando solo le "potenzialità matematiche", mi viene il sospetto che i docenti dicano che le gare olimpiche non sono indicative perchè semplicemente non sono capaci di risolverle;)
ti so dire per certo che è possibile fare ottimi risultati alle gare di febbraio anche senza sapere che cosa voglia dire induzione. cesenatico forse è più difficile, ma perchè la concorrenza è spietata.

Claudio.
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Messaggio da Claudio. » 22 mar 2010, 19:15

Eolo ha scritto:tornando al tema, sei sicuro che le ragazze abbiano scarsi risultati alle Olimpiadi perchè hanno meno potenzialità per la matematica?
Non c'è nessun modo, nessuna macchina che possa misurare una cosa del genere, l'unica cosa che puoi guardare sono le statistiche, e dovresti sapere molto bene che alle olimpiadi non c'è nessun tipo di discrimnazione, e che il 90% di quelli che vi partecipano non si allenano. Quindi se vuoi dati non sfalsati dall'allenamento, ti assicuro che in italia ci saranno tantissime scuola dove nessuno si allena o tiene a queste competizioni.

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Nonno Bassotto
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Messaggio da Nonno Bassotto » 22 mar 2010, 19:19

Cercate di fare i bravi. Ci sono indubbiamente sia fattori attitudinali che sociali nel problema e in questo dialogo fra sordi mi sembra che nessuno stia ascoltando le ragioni dell'altro.

Inoltre, se anche fosse vero che le ragazze prendono voti più alti perché studiano di più, beh questo è un loro merito. Per fare matematica seriamente, che ci crediate o no, sono necessarie le capacità ed è anche necessaria una bella volontà di studiare tanto. Questo è tanto più evidente quanto più si va avanti, soprattutto dopo l'università. Perciò evitate di dismettere l'attitudine allo studio come secchionaggine.

Infine Eolo, stai facendo una serie di affermazioni non motivate. In un altro thread affermi di non sapere chi è stato avvantaggiato dalle quote, mentre qua sostieni che siano stati i ragazzi. Anche sulla provenienza dalla stessa scuola: hai dei dati alla mano? Io semplicemente non lo so.

Fra parentesi, quando ho fatto le olimpiadi io, la mia scuola era messa bene, nel senso che di solito aveva una quota alta di partecipanti a Cesenatico. Ma mai ho ricevuto anche solo un suggerimento a prepararmi da parte di alcun professore. Anzi, in seconda ho rischiato di non fare Cesenatico perché la mia professoressa riteneva che non fosse il caso di mandarmi alle provinciali.
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Claudio.
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Messaggio da Claudio. » 22 mar 2010, 19:23

Comunque l'intelligenza e la Matematica sono due cose diverse e non necessariamente connesse, anche grandi scrittori sono considerati geni, e secondo calcoli sempre approssimativi avevano Q.I altissimi, e non credo proprio fossero cime in matematica :D Ci sono teoria scientifiche che ptorebbero spiegarti perchè le donne sono in media più brave a scuola, e perchè gli uomini alle olimpiadi, il che non significa che l'uno si più intelligente dell'altro o viceversa, l'intelligentza è molteplice, e in natura quella femminile è diversa da quella maschile ma non come quantità.

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Messaggio da Eolo » 22 mar 2010, 19:31

Sul Q.I. come misura dell'intelligenza il dibattito è ancora molto aperto, così come sulla concezione di intelligenza più o meno multipla. Delle differenze intellettive tra maschi e femmine si scrive da molti secoli e su questo tema sono scivolati anche recentemente personaggi di grande spicco nel mondo accademico. Non è facile distinguere tra natura e cultura.

Claudio.
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Messaggio da Claudio. » 22 mar 2010, 19:33

Eolo ha scritto:Sul Q.I. come misura dell'intelligenza il dibattito è ancora molto aperto, così come sulla concezione di intelligenza più o meno multipla. Delle differenze intellettive tra maschi e femmine si scrive da molti secoli e su questo tema sono scivolati anche recentemente personaggi di grande spicco nel mondo accademico. Non è facile distinguere tra natura e cultura.
Beh Dio dei venti, a te come vanno le oli? :D
Stiamo andando troppo OT in effetti....

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Gatto
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Messaggio da Gatto » 22 mar 2010, 19:43

Quello che non capisco è perchè, anche tra molte persone che comunque dovrebbero essere di mente aperta come gli scienziati e in particolare i matematici, ci sia tanta "paura" a dire che potrebbero esserci differenze innate tra uomo e donna.
Sicuramente i fattori sociali possono influire, ma così come fisicamente siamo diversi, spero nessuno abbia dubbi su questo, è ben possibile possiamo esserlo anche intellettivamente, dove questa differenza è intesa che gli uomini sono più portati per alcune cose (intuizione, competizione) e le donne per altre (rigore, studio).

Tra l'altro la proposta che ho letto di mettere delle "quote rosa" mi sembra davvero assurda... sarebbe come alzare di un terzo la media dei voti scolastici maschili perchè le femmine vanno meglio a scuola (come già detto).
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Messaggio da Claudio. » 22 mar 2010, 19:45

Gatto ha scritto:Quello che non capisco è perchè, anche tra molte persone che comunque dovrebbero essere di mente aperta come gli scienziati e in particolare i matematici, ci sia tanta "paura" a dire che potrebbero esserci differenze innate tra uomo e donna.
Sicuramente i fattori sociali possono influire, ma così come fisicamente siamo diversi, spero nessuno abbia dubbi su questo, è ben possibile possiamo esserlo anche intellettivamente, dove questa differenza è intesa che gli uomini sono più portati per alcune cose (intuizione, competizione) e le donne per altre (rigore, studio).

Tra l'altro la proposta che ho letto di mettere delle "quote rosa" mi sembra davvero assurda... sarebbe come alzare di un terzo la media dei voti scolastici maschili perchè le femmine vanno meglio a scuola (come già detto).
Beh la prima reazione che avverrebbe sarebbe, in un caso <<Maschilista>> nell'altro solo molta soddisfazione delle Donne XD comunque in realtà c'è una piccola banale teoria che a me soddisfa molto riguardo quel fatto.

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Messaggio da Eolo » 22 mar 2010, 20:22

sapete quante ragazze sono andate alle IMO negli ultimi tempi?

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Messaggio da Nonno Bassotto » 22 mar 2010, 20:22

Gatto ha scritto:Quello che non capisco è perchè, anche tra molte persone che comunque dovrebbero essere di mente aperta come gli scienziati e in particolare i matematici, ci sia tanta "paura" a dire che potrebbero esserci differenze innate tra uomo e donna.
Infatti io non ho mai detto che non potrebbero esserci, anzi probabilmente ci sono. E probabilmente ci sono fattori sociali che fanno sì che le ragazze non si interessino alla matematica. È proprio perché volete ammettere uno solo dei due fattori che vi state scannando.
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Messaggio da Eolo » 22 mar 2010, 20:28

Come molti nonni sei proprio saggio! In fondo sono d'accordo. Se insisto sulle cause di tipo culturale è perchè sono quelle che possono essere modificate, su ciò che è innato (e che non sappiamo come e in quale misura influisca) non possiamo comunque agire.

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Messaggio da Nonno Bassotto » 22 mar 2010, 20:34

Il problema è che per modificare il fattore culturale dovresti intervenire sulle aspettative dei genitori, sul giudizio delle compagne di classe, sui modelli proposti dalla televisione... non credo che gli organizzatori delle olimpiadi abbiano potere di fare tutto questo.

Introdurre le quote rosa avrebbe l'effetto di far pensare: "Ah, allora lo vedi che le ragazze sono meno capaci? Hanno bisogno dell'aiutino.", che probabilmente è il contrario del risultato che vorresti ottenere. BTW, qualche anno fa esisteva il premio per la miglior ragazza, che è poi stato eliminato perché considerato un po' sessista.
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Messaggio da Gatto » 22 mar 2010, 20:44

Lo "scannarsi" lo ritengo una discussione costruttiva, finchè non si esagera (e non mi sembra stia succedendo)... nel mio post di prima ho sottolineato anche che quasi sicuramente intervengono fattori sociali importanti fin da bambini (penso già a partire dall'infanzia, con i giochi tipici dei diversi sessi). Quello che volevo sottolineare è che spesso c'è una "paura" di apparire maschilisti che blocca il pensiero più logico in questa direzione.
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