Un buco nella bottiglia

Meccanica, termodinamica, elettromagnetismo, relatività, ...
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Paoloca
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Messaggio da Paoloca » 20 giu 2005, 13:10

Dicendo che l'e. p. non c'è più volevo appunto dire che si è trasformata in K, mica che è scomparsa.. :wink:

Mi sa che ti sei scordato qlc nei calcoli..la tua k ha unità di misura [m^4/(kg*s^2)]

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info
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Messaggio da info » 20 giu 2005, 15:12

uff.... c'hai ragione... può essere k=(2*dA*h*ro)/M-- dove ro è la densità ???

cmq sia contesto il risultato sopra... la Epot dell'acqua si trasforma in K dell'acqua, come afferma Bernoulli... donde la supposta K del contenitore ???

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Sisifo
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Messaggio da Sisifo » 20 giu 2005, 15:35

Hmm... consideriamo l'energia cinetica dell'acqua (che supponiamo esca orizzontalmente). Essa deve essere prodotta da una forza, sottoforma di lavoro. Questa forza inoltre non può essere la forza peso perchè l'acqua esce orizzontalmente. Perciò deve esistere una forza F che il contenitore applica sull'acqua. Per il principio di azione e reazione quindi deve esistere -F uguale ed opposta a F che l'acqua applica al contenitore. Poniamo la foeza di attrito uguale in modulo e concludiamo.

Questa è solo un abbozzo, ma facendo i calcoli mi viene che la forza d'attrito dipende dal diametro del foro, che fisicamente è plausibile. Aspetto conferme (infatti a quel punto centrerebbe l'effetto di vena conracta di cui prima).[/tex]

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Paoloca
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Messaggio da Paoloca » 20 giu 2005, 15:55

Perfetto (perlomeno anch'io la vedo così).

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Sisifo
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Messaggio da Sisifo » 20 giu 2005, 16:04

Allora posto tutti i calcoli...
$ K = F \Delta t \longrightarrow F = \frac {K}{\Delta t}= \frac{\rho A {(2 g h)}^{3/2}}{4} $

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Paoloca
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Messaggio da Paoloca » 20 giu 2005, 18:18

Non capisco quel k=F*dt

F attrito =kN dove N è la reazione normale e k adimensionale.


Poi posto anche la mia soluzione.

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bh3u4m
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Messaggio da bh3u4m » 20 giu 2005, 18:36

info ha scritto:Per quanto riguarda Senigallia, c'ero anch'io... stanza 101, che oramai era diventata un salotto! Anche se non certo per merito mio!
E' stata vostra l'idea di invitare quella compagnia di Padovani in camera...

AlessandroSfigato
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Messaggio da AlessandroSfigato » 20 giu 2005, 19:25

è possibilissimo che dica stupidaggini ma secondo me non c'è nessuna forza opposta alla fuoriuscita dell'aqua dal foro. quell'energia cinetica secondo me è semplicemente compensata dal lavoro compiuto dall'aqua che scende. Energia potenziale ----> energia cinetica. è come se io facessi cadere un oggetto dall'alto che prima tenevo appeso, solo che invece di cadere giù cade di lato per l'effetto di Pascal. (okkey ora potete cominciare a ingiuriarmi)

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Messaggio da info » 20 giu 2005, 22:15

K = energia cinetica;

mmm.... Il verso della forza peso era un mistero anche per mè (che ragionavo come Allessandrosfigato) ed avevo lasciato nel mio cervello in sospeso la questione, pensando che nella dimo dell'equazione di Bernoulli l'acqua si sposta dove vuole ma di forze del tubo non vi è ombra... abbandonando i preconcetti (del resto è ovvio che l'acqua debba fare forza su un tubo per curvare, diamine!), provo a ragionare da zero (tenendo in considerazione ciò che avete detto, eh!)...

La forza peso credo agisca lo stesso e dà una certa Ecin ad ogni molecola dell'acqua quindi solo in virtù della gravità, l'acqua possiede una Energia cinetica... ammettiamo pure che questa K sia con velocità verticale (come forse ci potremmo aspettare). A queso punto: o le forze interne di pressione la "riequilibrano" annullandola oppure sarà costretta a sbattere contro il fondo del recipiente (aumentando la pressione sul terreno) [cosa che forse è equivalente a dire che è riequilibrata dalle forze di pressione per il principio di Pascal] e quindi modificando il peso da tenere in considerazione per calcolare il coefficiente d'attrito... Ora supponendo che sia la forza di pressione a "spingere" l'acqua fuori, questa pressione spingerà l'acqua dal buco con una forza P*dA, mentre nella parte opposta al buco ci sarà la medesima pressione (vero?) e spingerà il muro opposto con una forza P*dA (in tutte le altre parti del recipiente la forza si riequilibra, non essendovi altri buchi)...

Vi sembra accettabile o sono i deliri di uno scienziato dell'800?

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Paoloca
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Messaggio da Paoloca » 21 giu 2005, 07:43

Se hai l'Hallyday guardati i sistemi a massa variabile. :wink:

Altrimenti faccio un sunto..

AlessandroSfigato
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Messaggio da AlessandroSfigato » 21 giu 2005, 08:14

a me pare che la pressione sia causata dall'attrazione gravitazionale(forza peso) quindi energia potenziale, che prima non si trasforma in energia cinetica solo perchè ci sono le pareti del recipiente, poi il meccanismo mi sempra molto semplice; l'acqua esce dal foro acquistando velocità (quindi energia cinetica) -----> l'acqua nella bottiglia scende perdendo energia potenziale. tutto qua, non vedo forze io. Quindi quando troverete la soluzione di questo problema oltre ai calcoli aggiungete anche abbondanti spiegazioni teoriche se potete.

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Messaggio da Paoloca » 21 giu 2005, 09:21

La spiegazione l'ha gia data sisifo.

AlessandroSfigato
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Messaggio da AlessandroSfigato » 21 giu 2005, 09:40

Questa forza inoltre non può essere la forza peso perchè l'acqua esce orizzontalmente. Perciò deve esistere una forza F che il contenitore applica sull'acqua.
su questo punto io rimango in disaccordo. la forza peso, che all'interno del liquido si manifesta come pressione, può trasmettersi in tutte le direzioni senza bisogno di qualche altra forza misteriosa per il principio di Pascal. (Cosi la vedo io). Poi è indubbio che l'acqua che scende compie un lavoro, e mi pare che voi non l'abbiate calcolato nelle vostre dimostrazioni.
Provate a mettere una colonna d'acqua su un piatto, è ovvio che la colonna non sta in piedi a meno che non sia ghiaccio, ma esce orizzontalmente, e questo non può essere dovuto che alla pressione dato che di contenitori non ce ne sono, invece se la forza peso si trasmettesse solo verticalmente come dice Sisifo e Paoloca la colonna starebbe in piedi.

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Paoloca
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Messaggio da Paoloca » 21 giu 2005, 09:57

Sai come funziona un motore a reazione?

Comunque, visto che il problema è stato assegnato per l'ammissione di biologia-chimica alla SNS, non credo che ci siano dubbi sul senso fisico della questione.

AlessandroSfigato
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Messaggio da AlessandroSfigato » 21 giu 2005, 10:06

Paoloca io non ho dubitato sul fatto che il problema avesse un senso, ma sul fatto che avesse senso la spiegazione di Sisifo che te condividi, quindi quando ho chiesto se si potevano avere abbonanti spiegazioni teoriche è perchè avevo bisogno di capire il problema che vi ho posto. è inutile che mi dai come assioma che il problema abbia un senso, io voglio capire perkè.
Se il motore a reazione è un esempio valido per dimostrarlo sarei grato se me lo spiegassi.
ciao :D

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