Dubbio termodinamico

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__Cu_Jo__
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Messaggio da __Cu_Jo__ » 27 giu 2005, 07:53

dimpim ha scritto: Sì, ma essendo la massa delle molecole estremamente piccola in relazione alla distanza tra le stesse, l'energia potenziale di interazione è trascurabile.
Ma questo accade nei gas perfetti o comunque i gas che approssimano il comportamento dei gas perfetti.
@Alessandro.Tu hai detto che l'energia interna è proporzionale alla temperatura.
In un generico cambiamento di stato si ha però una notevole variazione dell'energia interna dato che buona parte dell'energia immagazzinata dal sistema serve appunto per rompere i legami intermolecolari.Così ad esmpio quando un un pezzo di ghiaccio a 0 °C cade da una certa altezza,la variazione di energia meccanica ,si trasforma in energia interna del ghiaccio e ne provoca la parziale o totale fusione.Quindi l'energia interna è proporzionale alla temperatura solo nel caso di gas perfetti lontani dal punto di liquefazione.
Una domanda.Perchè,nel caso della caduta del ghiaccio,la variazione di energia interna del blocco si calcola come calore di fusione?Non esistono infatti disdivelli di temperatura tra l'ambiente e il sistema

AlessandroSfigato
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Messaggio da AlessandroSfigato » 27 giu 2005, 08:38

Si parla di Gas reali e gas perfetti. I gas perfetti (non esistono) non sono soggetti a cambiamenti di stato, i gas reali si comportano con buona approssimazione come i gas perfetti quando sono a temperature superiori ad una certa temperatura detta critica (per il vapore acqueo circa 304 K). A temperatura ambiente il vapore acqueo si trova al di sotto di questa temperatura critica infatti si chiama vapore e non gas ( da qui la definizione ; un gas è una sostanza aeriforme che a temperatura ambiente si trova al di sopra della sue temperatura critica).
Per quanto riguarda il fatto che l'energia interna dipende dalla temperatura ora credo ti risulterà più credibile, la formula, indicando con T i kelvin, per calcolare l'energia interna di un gas è (se il gas è monoatomico) 3/2Kt per moli di gas, in caso di gas biatomico 5/2kt per mole, ecc ecc. (Questa energia come ho detto nel posto precedente, misura lo stato di agitazione delle particelle, infatti si chiama anche Energia cinetica media).

__Cu_Jo__
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Messaggio da __Cu_Jo__ » 27 giu 2005, 19:39

Riguardo la caduta del ghiaccio perchè la variazione di energia interna si misura come calore di fusione?

AlessandroSfigato
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Messaggio da AlessandroSfigato » 29 giu 2005, 09:49

beh è semplice, sai anche te che per portare l'acqua da 2 a 1 crado celsius non serve perdere la stessa energia che per portarlo da 0 a -1, poichè arivato a 0 gradi l'acqua ha bisogno di perdere molta più energia per il cambio di stato. è la stessa energia che serve per ricaldare il ghiaccio e trasformarlo in acqua, e si misura il calorie semplicemente perchè è il calore che devi fornire al ghiaccio per trasformarlo. E nota che in questa trasformazione non c'è aumento di temperatura ma solo aumento del moto molecolare.

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