OBIEZIONE ALLA TEORIA DELLA RELATIVITA\' DI EINSTEIN

Un forum per discutere di tutto quello che non riguarda la matematica!

Moderatore: tutor

Bloccato
Quarcky
Messaggi: 85
Iscritto il: 01 gen 1970, 01:00
Località: Dove capita

Messaggio da Quarcky » 01 gen 1970, 01:33

Secondo la Teoria della Relatività ristretta di Einstein, dati due sistemi di riferimento non inerziali in moto l\'uno rispetto all\'altro, non si può stabilire quale dei due sia realmente in moto e quale sia fermo, ne segue che i due sistemi sono equivalenti l\'uno rispetto all\'altro per descrivere un fenomeno fisico come dice aNche uno dei postulati della teoria. Ora, Mario e Gino sono due gemelli, immaginiamo che Mario parta con un razzo che viaggia alla velocità della luce, e torni sulla terra dopo 10 anni (trascorsi nel suo sitema di riferimento), troverà che mentre x lui sono passati 10 anni, per Gino ne sono passati 50 (i numeri sono casuali). concluderà che ora Gino è più vecchio di lui, e fino a qua va bene (è il famoso paradosso dei gemelli); proviamo però ad invertire le parti: se guardiamo le cose dal sistema di riferimento di Mario, in realtà è Gino ad allontanarsi alla velocità della luce, e non lui, ne segue che se il postulato di cui sopra è vero, allora deve essere anche vero che per Gino sono passati 10 anni mentre i 50 anni sono passati x Mario!!! Ora spiegatemi com\'è possibile che una volta incontratisi, i due fratelli abbiano contemporaneamente 2 età diverse!! esempio:
<BR>
<BR>Gino: Mario ha viaggiato sul razzo e ora che è tornato è invecchiato meno di
<BR> me: x lui sono passati 10 anni, x me 50
<BR>
<BR>ma allo stesso modo Mario potrebbe obiettare:
<BR>
<BR>Mario: Non è vero! Io ero fermo sul razzo! E\' Gino che ha viaggiato alla
<BR> velocità della luce: ora per lui sono passati 10 anni, per me 50!
<BR>
<BR>COSA C\'è CHE NON VA IN QUESTO RAGIONAMENTO??<BR><BR>[ Questo Messaggio è stato Modificato da: Quarcky il 17-02-2003 23:26 ]
"Due cose sono infinite. l'universo e la stupidità umana; ma sul primo non sono ancora del tutto certo..."
Albert Einstein

Avatar utente
XT
Messaggi: 695
Iscritto il: 01 gen 1970, 01:00
Località: Piacenza

Messaggio da XT » 01 gen 1970, 01:33

No! Incredbile, ma_go si interessa di fisica?
<BR>
<BR>A parte gli scherzi nemmeno io ho mai capito il paradosso dei gemelli. Sarei curioso..
"Signore, (a+b^n)/n=x, dunque Dio esiste!" (L.Euler)

Quarcky
Messaggi: 85
Iscritto il: 01 gen 1970, 01:00
Località: Dove capita

Messaggio da Quarcky » 01 gen 1970, 01:33

ehm... vorrei farti notare che non sono ma_go...
"Due cose sono infinite. l'universo e la stupidità umana; ma sul primo non sono ancora del tutto certo..."
Albert Einstein

Avatar utente
XT
Messaggi: 695
Iscritto il: 01 gen 1970, 01:00
Località: Piacenza

Messaggio da XT » 01 gen 1970, 01:33

Porca miseria é la terza volta che scambio uno con la faccina blu per ma_go!
<BR>
<BR>Perdonami Quarcky, se avessi visto il tuo nick avrei capito subito...
"Signore, (a+b^n)/n=x, dunque Dio esiste!" (L.Euler)

Quarcky
Messaggi: 85
Iscritto il: 01 gen 1970, 01:00
Località: Dove capita

Messaggio da Quarcky » 01 gen 1970, 01:33

RISPOSTA A XT: Il paradosso dei gemelli è un paradosso solo perchè due gemelli si ritrovano ad avere età diverse dopo che uno di essi ha viaggiato ad una velocità prossima a quella della luce, che provoca il rallentamento del suo tempo soggettivo...
"Due cose sono infinite. l'universo e la stupidità umana; ma sul primo non sono ancora del tutto certo..."
Albert Einstein

Quarcky
Messaggi: 85
Iscritto il: 01 gen 1970, 01:00
Località: Dove capita

Messaggio da Quarcky » 01 gen 1970, 01:33

RISPOSTA A XT: Il paradosso dei gemelli è un paradosso solo perchè due gemelli si ritrovano ad avere età diverse dopo che uno di essi ha viaggiato ad una velocità prossima a quella della luce, che provoca il rallentamento del suo tempo soggettivo...
"Due cose sono infinite. l'universo e la stupidità umana; ma sul primo non sono ancora del tutto certo..."
Albert Einstein

Avatar utente
XT
Messaggi: 695
Iscritto il: 01 gen 1970, 01:00
Località: Piacenza

Messaggio da XT » 01 gen 1970, 01:33

Allora il postulato iniziale...?
"Signore, (a+b^n)/n=x, dunque Dio esiste!" (L.Euler)

Quarcky
Messaggi: 85
Iscritto il: 01 gen 1970, 01:00
Località: Dove capita

Messaggio da Quarcky » 01 gen 1970, 01:33

non capisco: cosa vuoi dire?
<BR>
"Due cose sono infinite. l'universo e la stupidità umana; ma sul primo non sono ancora del tutto certo..."
Albert Einstein

Quarcky
Messaggi: 85
Iscritto il: 01 gen 1970, 01:00
Località: Dove capita

Messaggio da Quarcky » 01 gen 1970, 01:33

Il problema è che se il postulato è vero, allora posso anche scambiare i ruoli dei gemelli (cosa di cui non si parla nella versione originale del paradosso) e dire che è chi rimane sulla terra cioè Gino a viaggiare alla velocità della luce e rallentare il suo tempo visto dal sitema di riferimento di Mario, ne segue che per Mario è Gino ad essere più giovane e non il contrario!! Capisci perchè non capisco come possa essere?
"Due cose sono infinite. l'universo e la stupidità umana; ma sul primo non sono ancora del tutto certo..."
Albert Einstein

Jabawack
Messaggi: 15
Iscritto il: 01 gen 1970, 01:00
Località: Messina

Messaggio da Jabawack » 01 gen 1970, 01:33

Credo che viaggiando alla velocità della luce il tempo non esista. O per lo meno. non esiste il tempo oggettivo di chi viaggia alla velocità della luce, mentre esiste in funzione di chi resta fermo rispetto al sistema in moto alla velocità della luce. <IMG SRC="images/forum/icons/icon_biggrin.gif"> se sbaglio correggetemi pure

Quarcky
Messaggi: 85
Iscritto il: 01 gen 1970, 01:00
Località: Dove capita

Messaggio da Quarcky » 01 gen 1970, 01:33

risposta a Jawaback: nel paradosso dei gemelli si considerano velocità prossime a c (velocità luce) ma non uguali, poichè è fisicamente impossibile x un corpo dotato di masaa come un gemello viaggiare alla velocità della luce, quindi in questo caso esiste il tempo oggettivo di chi viaggia a velocità prossime a c e il problema rimane!!! <IMG SRC="images/forum/icons/icon27.gif">
"Due cose sono infinite. l'universo e la stupidità umana; ma sul primo non sono ancora del tutto certo..."
Albert Einstein

piccolaindiana
Messaggi: 6
Iscritto il: 01 gen 1970, 01:00

Messaggio da piccolaindiana » 01 gen 1970, 01:33

non ho ancora studiato questi argomenti ma ho spulciato il mio libro di fisica ed ecco che cosa ho trovato:
<BR>[...] I due punti di vista sarebbero entrambi corretti solo se i due gemelli si trovassero sempre nelle stesse conizioni di moto. In realtà, mentre Franco per tutto il tempo di volo del gemello non è soggetto aforze, in quanto si trova sempre in un sistema di riferimento inerziale, Carlo, per tornare sulla Terra, deve necessariamente fermarsi, invertire rotta e ripartire: tutte fasi di volo caratterizzate da evidenti accelerazioni. Il problema è perciò asimmetrico ed è per questo motivo che eseguendo un corretto calcolo, Carlo, al suo ritorno sulla Terra, trova il fratello sorprendentemente invecchiato.
<BR>che roba! <IMG SRC="images/forum/icons/icon24.gif">

AleX_ZeTa
Messaggi: 625
Iscritto il: 01 gen 1970, 01:00
Località: Milano
Contatta:

Messaggio da AleX_ZeTa » 01 gen 1970, 01:33

forse hanno già risposto ma non ho voglia di leggere tutti i reply^^
<BR>
<BR>il problema è che tu non stai considerando due sistemi inerziali: infatti il razzo deve accelerare e quindi la sua velocità non è costante (deve accelerare sia per partire sia x tornare indietro)...
<BR>
<BR>la teoria della relatività dice che \"le leggi fisiche devono essere uguali per tutti i sistemi INERZIALI\" ... x quelli non inerziali questo non vale
"E se si sono rotti i freni?"
"Se si sono rotti i freni non ci resta che l'autostop e il viaggio si complica. Faremo il giro del mondo a piedi."

Bloccato